<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912</id><updated>2012-02-10T17:30:26.595+01:00</updated><category term='informazione'/><category term='alternativa'/><category term='animali'/><category term='italia'/><category term='San Francesco'/><category term='prealpi'/><category term='cammino'/><category term='piave'/><category term='politica'/><category term='sentieri'/><category term='televisione'/><category term='pellegrinaggio'/><category term='silenzio'/><title type='text'>Tracce</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>69</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-651290618293678666</id><published>2012-01-29T12:12:00.006+01:00</published><updated>2012-01-29T18:32:31.588+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prealpi'/><title type='text'>Riscoprire le Prealpi Trevigiane</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0WjG1uhJwBQ/TyWAyXC-49I/AAAAAAAAAOg/h3CN9Dy1G_U/s1600/riscoprire%2Ble%2Balpi%2Btrevigiane.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 169px; height: 298px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0WjG1uhJwBQ/TyWAyXC-49I/AAAAAAAAAOg/h3CN9Dy1G_U/s400/riscoprire%2Ble%2Balpi%2Btrevigiane.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703106105802941394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un'estate di qualche anno fa, ogni sabato o domenica a seconda dell'estro, ho percorso da Miane a Revine gran parte dei sentieri che portano dalle pendici fino alla cima delle Prealpi Trevigiane. Senza contare tutte le altre volte che le ho frequentate in bicicletta o in altri momenti della mia vita. Posso quindi dire con un po' di certezza di conoscerle abbastanza bene, anche se, lo ammetto, non ho mai avuto la prontezza di memorizzare tutti i toponimi dei luoghi che attraversavo. &lt;br /&gt;Molto spesso, tranne nei luoghi più conosciuti, come il bivacco I Loff o Malga Mont, questi sentieri sono poco frequentati dagli escursionisti. Condizione che ho sempre ritenuto una fortuna nell'idea di rapporto quasi esclusivo che ho coltivato con queste montagne. Un'idea un po' bislacca perchè queste prealpi annoverano una lunga serie di estimatori e frequentatori, anche più assidui e preparati del sottoscritto. Uno di questi, Giovanni Carraro, dopo un grande lavoro prima di raccolta di informazioni sul campo e poi di sistemazione del materiale raccolto, ha pubblicato un libro importante, che si intitola proprio "Riscoprire le Prealpi Trevigiane". Una trentina di percorsi, ben descritti e con utili descrizioni, alcuni più classici altri meno battuti, per conoscere più a fondo delle cime che hanno un carico di storia rurale e pastorale ancora visibile. Anticipatrici delle Alpi e delle ben più turistiche Dolomiti, queste vette hanno comunque squarci e panorami di assoluta bellezza che vale la pena conoscere e dove non mancano bivacchi e casere dove sostare.   &lt;br /&gt;Un libro prezioso, come sarebbe preziosa una cartina Tabacco dedicata alle Prealpi Trevigiane. Speriamo che prima o poi anche questo desiderio si avveri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-651290618293678666?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/651290618293678666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2012/01/riscoprire-le-alpi-trevigiane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/651290618293678666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/651290618293678666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2012/01/riscoprire-le-alpi-trevigiane.html' title='Riscoprire le Prealpi Trevigiane'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0WjG1uhJwBQ/TyWAyXC-49I/AAAAAAAAAOg/h3CN9Dy1G_U/s72-c/riscoprire%2Ble%2Balpi%2Btrevigiane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2437875041501518663</id><published>2012-01-20T17:24:00.006+01:00</published><updated>2012-01-20T18:25:10.792+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alternativa'/><title type='text'>L'alternativa c'è.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Kf_QQJfobQw/TxmiLgYf5pI/AAAAAAAAAOQ/OsnrRHmyuew/s1600/bandiera.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Kf_QQJfobQw/TxmiLgYf5pI/AAAAAAAAAOQ/OsnrRHmyuew/s400/bandiera.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699765121969022610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sento sempre le stesse parole, da anni sempre la stessa storia. Tra gli amici, al bar, alle cene, quando, ormai raramente, ci si ferma a parlare con qualcuno lungo la strada. I partiti non piacciono, tutti vorrebbero che la classe politica venisse azzerata. E il finale del discorso è spesso lo stesso: "non c'è alternativa". L'alternativa, per quel che mi riguarda, e qui mi riallaccio ad un bellissimo articolo di Roberto Mancini sulla rivista Altreconomia (www.altreconomia.it) di qualche mese fa, è rappresentata da coloro che, in maniera pacifica e disinteressata, difendono il loro territorio da una falsa idea di sviluppo che, chissà perchè, equivale sempre a cemento grigio su erba verde, da quelli che nella loro umiltà si avvicinano alla politica per il puro senso del bene comune, da coloro che ci arrivano e si riducono lo stipendio e rinunciano ai privilegi (basta parole, è ora di fatti), da coloro che si fanno il culo per mantenere le proprie famiglie e si accontentano di quello che hanno, da quelli che chiedono solo un lavoro dignitoso che permetta di vivere dignitosamente, da quelli che fanno bene il proprio lavoro, anche se lo stipendio potrebbe essere ben migliore, da quegli imprenditori che credono in un ideale "alto" di impresa e che vedono i loro dipendenti come persone e non solo come numeri dell'ingranaggio, da quelli che si impegnano in associazioni, cooperative, gruppi spontanei, comitati e sostengono con il loro volontariato un equilibrio sociale che lo Stato non è in grando di proteggere, da quelli che si sono presi botte perchè erano in piazza a protestare pacificamente contro leggi ingiuste e lo rifarebbero perchè era una causa giusta, da quelli che non provano invidia ma sono un po' rabbiosi perchè stanchi della solita politica. Questa e tanti altri sono la mia alternativa. Viva l'Italia alternativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2437875041501518663?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2437875041501518663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2012/01/lalternativa-ce.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2437875041501518663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2437875041501518663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2012/01/lalternativa-ce.html' title='L&apos;alternativa c&apos;è.'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Kf_QQJfobQw/TxmiLgYf5pI/AAAAAAAAAOQ/OsnrRHmyuew/s72-c/bandiera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2786411816183510020</id><published>2011-12-18T18:57:00.004+01:00</published><updated>2011-12-18T19:18:41.383+01:00</updated><title type='text'>Una scelta per provare a cambiare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Yc-YVQq-FFQ/Tu4t49qzCQI/AAAAAAAAAOE/haLWnuJUSzw/s1600/M5STVNord_01_web.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Yc-YVQq-FFQ/Tu4t49qzCQI/AAAAAAAAAOE/haLWnuJUSzw/s400/M5STVNord_01_web.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687533836065507586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel marasma di questi giorni, in cui anche questo governo tecnico ha mostrato di perseverare con una politica economica vecchia, stanca e assolutamente non producente, in cui i partiti tradizionali continuano a tirare la coperta dalla loro parte e che non mostrano segni di avvicinamneto alla gente, una scelta di questo tipo è un tentativo per cambiare le cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2786411816183510020?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2786411816183510020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/12/una-scelta-per-provare-cambiare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2786411816183510020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2786411816183510020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/12/una-scelta-per-provare-cambiare.html' title='Una scelta per provare a cambiare'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Yc-YVQq-FFQ/Tu4t49qzCQI/AAAAAAAAAOE/haLWnuJUSzw/s72-c/M5STVNord_01_web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7343528288232819544</id><published>2011-11-18T16:31:00.003+01:00</published><updated>2011-11-21T18:31:15.479+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><title type='text'>Biscina - Assisi 22 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-wIwiM-v6jNo/TsqKq-dwr1I/AAAAAAAAANs/aUVfXgw1B6I/s1600/Snapshot%2B2011-11-18%2B21-27-59.tiff"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 211px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-wIwiM-v6jNo/TsqKq-dwr1I/AAAAAAAAANs/aUVfXgw1B6I/s320/Snapshot%2B2011-11-18%2B21-27-59.tiff" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677502751180894034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 27 km circa &lt;br /&gt;Dislivello: 1150 metri&lt;br /&gt;Ore di camminata: 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finale di questa camminata. Una tappa dura che abbiamo affrontato con varie pause. Da Biscina a Valfabbrica una lunga strada bianca permette di superare varie colline. Si è sempre in mezzo al bosco e quindi il senso di tranquillità sembra far sparire la stanchezza, ma è un'illusione. Da Valfabbrica il pezzo più difficoltoso di questa giornata. Una salita non lunghissima ci permette di arrivare su un bel altopiano con qualche casa per le vacanze e dei prati verdi punteggiati da alberi. Si comincia a intravedere da qui la basilica di San Francesco, ma c'è ancora molto da camminare. Prima una zona boscosa e poi campi coltivati in gran parte a olivi anticipano la salita finale nel retro di Assisi. E' una strana visuale quella che ci troviamo davanti, perchè siamo sempre stati abituati a vedere la Assisi da cartolina, quella di fronte. Per noi che siamo parecchio stanchi questo ultimo chilometro in salita è una grossa fatica, che si spegne però all'entrata nella porta della città. Finalmente arrivati. &lt;br /&gt;Consiglio che possiamo dare è quello di portarsi molta acqua, perchè lungo la strada non ci sono molti punti di rifornimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7343528288232819544?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7343528288232819544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/11/biscina-assisi-22-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7343528288232819544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7343528288232819544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/11/biscina-assisi-22-luglio.html' title='Biscina - Assisi 22 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wIwiM-v6jNo/TsqKq-dwr1I/AAAAAAAAANs/aUVfXgw1B6I/s72-c/Snapshot%2B2011-11-18%2B21-27-59.tiff' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-238343320161294042</id><published>2011-09-18T19:05:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T19:20:17.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><title type='text'>Gubbio - Biscina 21 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-mxg_bly0TUw/Tnd5yCtE-iI/AAAAAAAAANk/AMEbqxiAFZE/s1600/vita-eremo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-mxg_bly0TUw/Tnd5yCtE-iI/AAAAAAAAANk/AMEbqxiAFZE/s320/vita-eremo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654121757813307938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 22 km circa&lt;br /&gt;Dislivello: intorno agli 800 metri circa&lt;br /&gt;Ore di camminata: 8&lt;br /&gt;Per uscire da Gubbio la strada è un lungo rettilineo fino alle colline. Da qui inizia un lungo percorso tra le colline con saliscendi continui e abbordabili. Per gran parte si tratta di strade bianche frequentate da contadini e qualche residente. Ad un certo punto si incontra l'eremo di San Pietro in Vigneto. Una tenuta incredibile in cima a una collina. L'eremita non ha lesinato nel far capire che visitatori e quant'altro non sono graditi. Da un certo punto di vista sono anche d'accordo con lui, perchè sempre di eremo si tratta, ma non mi è piaciuto quando l'eremita è uscito per prendere la posta e non ha risposto al nostro saluto. A me pare di aver percepito un cenno della testa da parte sua, agli altri non è sembrato nemmeno questo.L'ultima parte del cammino in mezzo al bosco. Il castello di Biscina non centra niente con l'agriturismo. La titolare, dato che non aveva posto, ci ha piazzato da una sua amica che ha un appartamento in un paesetto di quattro anime a 2 chilometri dall'agriturismo. Fantastico il piccolo bar/alimentari sotto casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-238343320161294042?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/238343320161294042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/09/gubbio-biscina-21-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/238343320161294042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/238343320161294042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/09/gubbio-biscina-21-luglio.html' title='Gubbio - Biscina 21 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mxg_bly0TUw/Tnd5yCtE-iI/AAAAAAAAANk/AMEbqxiAFZE/s72-c/vita-eremo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-3698803188530189636</id><published>2011-08-22T18:10:00.003+02:00</published><updated>2011-08-22T18:53:31.755+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><title type='text'>Pietralunga - Gubbio 20 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-HK4KYwpYslk/TlKJc1SN-vI/AAAAAAAAANc/MKKnAts4IXE/s1600/gubbio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HK4KYwpYslk/TlKJc1SN-vI/AAAAAAAAANc/MKKnAts4IXE/s320/gubbio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5643724411481488114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 25 km circa&lt;br /&gt;Dislivello: intorno ai 600 metri&lt;br /&gt;Ore di camminata: 5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza sulle sette. Marghe decide di fare questa tappa in autobus, perchè è molto stanca e ha delle grosse visciche ai piedi. Don Salvatore ci consiglia di prendere una strada asfaltata, ma pochissimo trafficata, che ci porterà direttamente al paese di Mocaiana, a pochi chilometri da Gubbio. &lt;br /&gt;Dopo Pietralunga ci sono una discesa e poi una salita che ci porta in cima alla collina di fronte alla cittadina. Qui abbiamo fatto un grosso errore. Invece di girare a sinistra (seguire le indicazioni del cammino), abbiamo continuato sulla strada asfaltata che stavamo percorrendo, pensando fosse quella segnalataci dal Don. Purtroppo non era quella, perchè l'imbocco si trovava più avanti. &lt;br /&gt;Siamo così scesi dalla collina, ma non a Mocaiana, bensì quattro/cinque cilometri prima. Per raggiungere Mocaiana abbiamo dovuto fare un bel tratto di statale e non è stato molto piacevole. Camion e macchine in quantità. Da dimenticare. &lt;br /&gt;Da Mocaiana (da non perdere il panificio!!!) il cammino ci riporta alla tranquillità di cui abbiamo sempre bisogno attraverso qualche stradina secondaria e in mezzo ai campi. Da aperta campagna si passa in un baleno alla città di Gubbio. Un chilometro prima l'unico acquazzone di tutta la nostra camminata.&lt;br /&gt;Gubbio è affascinante. Noi abbiamo alloggiato nel Convento di Sant'Antonio delle suore dominicane. Stanze nuove e pulitissime al costo di 20 euro a persona e c'è la cucina. Il panorama dal convento è stupendo su tutta la città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-3698803188530189636?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/3698803188530189636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/pietralunga-gubbio-20-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3698803188530189636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3698803188530189636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/pietralunga-gubbio-20-luglio.html' title='Pietralunga - Gubbio 20 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HK4KYwpYslk/TlKJc1SN-vI/AAAAAAAAANc/MKKnAts4IXE/s72-c/gubbio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-8394163792494774558</id><published>2011-08-20T14:46:00.003+02:00</published><updated>2011-08-22T18:57:03.054+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><title type='text'>Città di Castello - Pietralunga 19 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-kWFVNTHJjEw/Tk-zi_NtCRI/AAAAAAAAANU/BZHscqy21oM/s1600/pietralunga.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kWFVNTHJjEw/Tk-zi_NtCRI/AAAAAAAAANU/BZHscqy21oM/s320/pietralunga.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642926271784356114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 29 km circa&lt;br /&gt;Dislivello totale: intorno ai 920 metri&lt;br /&gt;Ore di camminata: 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima parte del cammino in una strada abbastanza trafficata, ma non particolarmente pericolosa. Dopo circa sei chilometri si prende una strada bianca che si inerpica su per una collina. Da qui in poi si attraversano le dolci colline umbre (quasi tutto asfalto tranne qualche piccola parte), punteggiate da qualche casa. Tappa obbligata a Pieve de Saddi (preziosa la fontanella d'acqua), una volta riferimento per le numerose famiglie che vivevano nei dintorni e che adesso si possono contare nelle dita di una mano. Nei progetti del parroco di Pietralunga, adesso titolare anche di Pieve de Saddi, la sistemazione di un'ala di questi edifici per alloggi per pellegrini. Bella idea, il posto merita di sicuro. Speriamo che l'amministrazione comunale lo aiuti. &lt;br /&gt;Dopo Pieve de Saddi tutta discesa e poi salita finale fino a Pietralunga, cittadina in mezzo alle colline e con un centro storico veramente carino. &lt;br /&gt;Il parroco Don Salvatore, una persona che ha raccolto tutta la nostra stima, ha sistemato una vecchia stanza per catechismo con letti a castello (9 posti) e un bagno. Sistemazione spartana ma comunque ottima. Offerta libera. Ricordatevi di chiamarlo qualche giorno prima per dirgli che arrivate, perchè ci tiene particolarmente.&lt;br /&gt;In paese varie possibilità per fare la spesa, ma anche per una pizza in centro a prezzi contenuti.&lt;br /&gt;Una bella tappa, anche questa impegnativa, ma rivelatrice di un'Umbria ancora tanto verde e agricola al suo interno. Un panorama che pacifica l'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-8394163792494774558?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/8394163792494774558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/citta-di-castello-pietralunga-19-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8394163792494774558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8394163792494774558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/citta-di-castello-pietralunga-19-luglio.html' title='Città di Castello - Pietralunga 19 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kWFVNTHJjEw/Tk-zi_NtCRI/AAAAAAAAANU/BZHscqy21oM/s72-c/pietralunga.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-3458072585910885545</id><published>2011-08-17T17:57:00.004+02:00</published><updated>2011-08-17T18:30:10.633+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><title type='text'>Sansepolcro - Città di Castello 18 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-2pl7Jq5TNI0/TkvsI6ZeOWI/AAAAAAAAANM/PhFtyM9M47U/s1600/foto-tevere.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2pl7Jq5TNI0/TkvsI6ZeOWI/AAAAAAAAANM/PhFtyM9M47U/s320/foto-tevere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641862596070881634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 20 km circa&lt;br /&gt;Dislivello totale: intorno ai 120 metri&lt;br /&gt;Ore di camminata: 5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa tappa non fate riferimento a quella della guida "Di qui passò Francesco", perchè noi abbiamo fatto un'altra strada. Più corta e con dislivello veramente minimo.&lt;br /&gt;La sera prima, mentre chiacchieravamo coi cappuccini, frate Amedeo ci ha proposto di accompagnarci la mattina seguente in macchina a vedere l'Eremo di Montecasale e poi all'inizio della strada bianca che corre lungo il Tevere fino a Città di Castello. Pianeggiante.&lt;br /&gt;Non abbiamo potuto dire di no, un po' perchè ci era spiaciuto tantissimo non vedere l'eremo, un po' per recuperare dalla sfacchinata della tappa precedente.&lt;br /&gt;Sull'eremo non dico nulla, perchè potete trovare molte informazioni in rete o su qualsiasi guida turistica. Per quanto riguarda la via lungo Tevere si costeggiano campi, soprattutto di tabacco (quanti anni che non ne vedevo), e in gran parte ci sono alberi che proteggono dal caldo del sole. Si parte dal lato destro del fiume (con le spalle alla sorgente) e state molto attenti ad attraversare dall'altra parte al primo ponte che si incontra. Noi non l'abbiamo fatto e ci siamo trovati a dover attraversare campi e saltare fossi per continuare verso Città di Castello. Lì ci siamo diretti al monastero degli Zoccolanti, che si trova fuori dal centro, ma sempre lungo il Cammino. &lt;br /&gt;Ad ognuno è stata data una piccola cella con letto e bagno in comune. Un bel ambiente tranquillo, anche se c'è la parrocchia attaccata al monastero, e ottima accoglienza dei frati, anche se impegnati con i gruppi estivi. Chiedono un'offerta libera per il soggiorno. Possibilità di usare la cucina.&lt;br /&gt;Alla sera abbiamo chiacchierato con uno di loro, che ci ha confermato che anche altri pellegrini si sono un po' lamentati che le tappe della guida sono troppo lunghe e faticose. Proprio per questo consiglio ancora di "costruirsi" ogni giornata di cammino in base alla propria preparazione e motivazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-3458072585910885545?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/3458072585910885545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/sansepolcro-citta-di-castello-18-luglio.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3458072585910885545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3458072585910885545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/sansepolcro-citta-di-castello-18-luglio.html' title='Sansepolcro - Città di Castello 18 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2pl7Jq5TNI0/TkvsI6ZeOWI/AAAAAAAAANM/PhFtyM9M47U/s72-c/foto-tevere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-1148215238258185551</id><published>2011-08-15T16:53:00.003+02:00</published><updated>2011-08-15T17:47:50.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><title type='text'>Eremo di Carbaiolo - Sansepolcro 17 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-HH4LdIC0LxM/Tkk_ZZYUBdI/AAAAAAAAANE/jMFNSd0SSo4/s1600/DSC_0172_mod.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HH4LdIC0LxM/Tkk_ZZYUBdI/AAAAAAAAANE/jMFNSd0SSo4/s320/DSC_0172_mod.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5641109713800398290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 29 km circa&lt;br /&gt;Dislivello totale: intorno ai 960 metri&lt;br /&gt;Ore di camminata: 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle tappe più dure, precisando che abbiamo saltato il passaggio all'Eremo di Montecasale e puntato direttamente a Sansepolcro lungo la strada asfaltata (grazie al consiglio dei gestori del bar di Montagna). Ma partiamo dall'inizio.&lt;br /&gt;Tempo bello, prima di tutto, che vuol dire molto se devi fare quasi trenta chilometri a piedi. Dopo l'Eremo di Carbaiolo la strada corre in mezzo ai boschi con pendenze affrontabili fino al valico di Viamaggio, dove si può fare una bella sosta al bar/ristorante, di domenica affollatissimo di motociclisti. Da qui il sentiero si fa meno arioso e percorre tutta la costa della montagna fino ad arrivare a qualche bel punto panoramico (vedi foto) e poi si immette in una lunghissima strada bianca che porta fino all'abitato di Montagna. Non saprei dire se noi eravamo particolarmente stanchi, se il sole ci ha fiaccato più del solito o per quale altro motivo, ma abbiamo fatto veramente fatica ad arrivare a Montagna, piccola frazione a circa 7/8 chilometri da Sansepolcro. Come già detto, al bar i gestori, che ci hanno visto piuttosto provati, ci hanno consigliato di andare direttamente a Sansepolcro senza passare per l'Eremo di Montecasale. Con un po' di dispiacere abbiamo accettato il consiglio e col senno di poi abbiamo fatto la cosa migliore. Siamo infatti arrivati al convento dei Cappuccini, dove abbiamo dormito, alle sette di sera. Se fossimo passati per l'Eremo saremmo arrivati come minimo alle nove e mezza, se non dopo.  &lt;br /&gt;Ottima l'ospitalità dei frati cappuccini e gradevoli le stanze che ci hanno messo a disposizione (20 euro + 10 euro per la cena). La vista dal terrazzo della loro casa e le chiacchiere in loro compagnia ci ha rinfrancato dalla stanchezza.&lt;br /&gt;Tenete conto che dal valico di Viamaggio fino a Poche centinaia di metri da Montagna non c'è acqua, quindi partite ben riforniti.&lt;br /&gt;L'unico altro consiglio che possiamo dare, se non siete grossi camminatori e non avete fretta, è di spezzare la tappa, magari fermandosi a dormire a Montagna o nei primi dintorni, anche nell'Eremo di Montecasale se possibile. Chiamate i frati di Sansepolcro, che sono "affiliati" a quelli dell'eremo, perchè intercedano per l'ospitalità. A fianco dell'eremo è stata restaurata una grande casa, ma viene concessa solo a gruppi. Peccato. &lt;br /&gt;Dimenticavo. Partite sempre presto al mattino. Si cammina meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-1148215238258185551?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/1148215238258185551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/eremo-di-carbaiolo-sansepolcro-17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1148215238258185551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1148215238258185551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/eremo-di-carbaiolo-sansepolcro-17.html' title='Eremo di Carbaiolo - Sansepolcro 17 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HH4LdIC0LxM/Tkk_ZZYUBdI/AAAAAAAAANE/jMFNSd0SSo4/s72-c/DSC_0172_mod.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6859870866125052320</id><published>2011-08-06T16:47:00.003+02:00</published><updated>2011-08-06T17:25:13.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><title type='text'>La Verna - Eremo di Cerbaiolo 16 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-h9aQPvf9WYw/Tj1c0M4sxkI/AAAAAAAAAM8/gjd8AB12nCo/s1600/foto-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-h9aQPvf9WYw/Tj1c0M4sxkI/AAAAAAAAAM8/gjd8AB12nCo/s320/foto-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637764360419722818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Distanza: 27 km circa&lt;br /&gt;Dislivello totale: intorno agli 840 metri (calcolati con un altimetro da polso abbastanza preciso).&lt;br /&gt;Ore di camminata: 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle tappe più belle. Da La Verna a Pieve Santo Stefano il sentiero è in gran parte in mezzo al bosco, con qualche bella apertura che fa spaziare lo sguardo. C'è un po' di salita tosta all'inizio, ma la fatica viene subito ripagata dal panorama.&lt;br /&gt;A Pieve Santo Stefano ricordarsi di fare scorta d'acqua e stare attenti ai segni, che non sono precisissimi e si rischia di sbagliare. Bisogna arrivare al ponte vicino al centro e andare a sinistra. Il sentiero fino all'Eremo è duro, ma affrontabile, e, se piove, sconsigliato perchè diventa sede temporanea di un ruscello (erano chiari per terra i segni di passaggio dell'acqua). C'è una stradina alternativa che si deve imboccare da Pieve Santo Stefano.&lt;br /&gt;Attualmente all'Eremo c'è Francesco, un laico che non vede di buon occhio il cammino di San Francesco e i pellegrini. In breve, secondo lui, ormai i cammini sono diventati una moda e andrebbe rispettato il fatto che, trattandosi di un Eremo, evitare quello di Cerbaiolo sarebbe giusto. Non crede nemmeno al valore dell'ostello francescano che si trova a un chilometro dall'Eremo. Con noi tutto sommato è stato gentile, ma non abbiamo repirato aria di accoglienza, quindi consigliamo vivamente di andare direttamente all'ostello (al bivio andare a destra e non salire a sinistra verso l'Eremo). &lt;br /&gt;Sull'ostello, attualmente "gestito" da una coppia, ci sarebbe molto da dire. E' lasciato andare in maniera vergognosa. La struttura è tutto sommato solida e potrebbe diventare veramente un bel punto di riferimento per i camminanti, ma anche per scout e per chi vuole fare un'esperienza di lavoro o volontariato. Purtroppo, se a chi ne ha la gestione/proprietà non gliene importa nulla, è chiaro che l'ostello deperisce. Giardino non curato, pulizie assenti, tutto semi-abbandonato come se il suo destino fosse quello di scomparire il prima possibile. E' lontana mille miglia l'attenzione dei volontari di certi rifugi del cammino di Santiago. &lt;br /&gt;Noi eravamo una bella compagnia e ci siamo trovati bene lo stesso (compresa una cena comunitaria utilizzando la cucina che c'è a disposizione), ma siamo rimasti rammaricati nel vedere come viene trattato male questo luogo di sosta.&lt;br /&gt;Per il pernottamento sono richiesti dieci euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6859870866125052320?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6859870866125052320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/la-verna-eremo-di-cerbaiolo-16-luglio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6859870866125052320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6859870866125052320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/08/la-verna-eremo-di-cerbaiolo-16-luglio.html' title='La Verna - Eremo di Cerbaiolo 16 luglio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-h9aQPvf9WYw/Tj1c0M4sxkI/AAAAAAAAAM8/gjd8AB12nCo/s72-c/foto-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-3757123270927361681</id><published>2011-07-26T22:12:00.006+02:00</published><updated>2011-08-01T18:40:38.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Francesco'/><title type='text'>La Verna - Assisi 16-22 luglio 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-aoFpqcHub34/TjbWVUObdNI/AAAAAAAAAM0/Ccs6TuB8NT8/s1600/DSC_0181.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-aoFpqcHub34/TjbWVUObdNI/AAAAAAAAAM0/Ccs6TuB8NT8/s320/DSC_0181.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635927645395580114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' stato faticoso, ma ne è valsa la pena. Questo il primo commento che mi viene a caldo dopo questo percorso che ci ha visti protagonisti per sette giorni. Io, Margherita e il fido Antonio. A noi si sono poi uniti Carlo dalla Sardegna e Marco dal Canton Ticino. Come quasi tutti coloro che lo fanno abbiamo seguito le indicazioni della guida "Di Qui Passò Francesco" di Angela Maria Serracchioli. E abbiamo qualche consiglio da dare.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni scriverò di ogni tappa, e sarò più preciso. In questo post qualche segnalazione. &lt;br /&gt;Prima di tutto la guida della Serracchioli (a cui riconosciamo grande merito nel aver saputo concretizzare questo percorso) non mette in risalto che ogni tappa ha un consistente dislivello. Con il mio altimetro ho misurato che il dislivello per ogni tappa oscillava dai 700 ai 1000 metri. E' da tener conto soprattutto se non si è ben allenati.&lt;br /&gt;Vale la pena "costruirsi" le tappe, magari accorciando quelle proposte dalla guida a seconda delle proprie esigenze e potenzialità. Alcune anche a noi, abituati a camminare, sono sembrate piuttosto lunghe. &lt;br /&gt;Il percorso è ottimamente segnato e spesso coincide con il Cammino di Assisi (www.camminodiassisi.it), con sentieri CAI e con la via Francigena di San Francesco.&lt;br /&gt;Cammiando soprattutto su strade bianche e sentieri si ha la possibilità di scoprire un territorio, per fortuna, pochissimo coinvolto dalla cementificazione e ancora poco contaminato. Anche per questo lo consigliamo vivamente.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni il resoconto della prima tappa dal Santuario di La Verna all'Eremo di Cerbaiolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-3757123270927361681?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/3757123270927361681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/07/la-verna-assisi-16-22-luglio-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3757123270927361681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3757123270927361681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/07/la-verna-assisi-16-22-luglio-2011.html' title='La Verna - Assisi 16-22 luglio 2011'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-aoFpqcHub34/TjbWVUObdNI/AAAAAAAAAM0/Ccs6TuB8NT8/s72-c/DSC_0181.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-462754216137302625</id><published>2011-02-17T12:41:00.000+01:00</published><updated>2011-02-17T14:26:20.471+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='silenzio'/><title type='text'>Silenzio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/--dE84HfdA1s/TV0heNHI1fI/AAAAAAAAAMo/M7w44se6fRs/s1600/DSC_4084.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/--dE84HfdA1s/TV0heNHI1fI/AAAAAAAAAMo/M7w44se6fRs/s320/DSC_4084.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574648716553934322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Approfittando di una breve malattia, che mi ha costretto per qualche giorno a casa da solo, e di uno stato di introspezione, che spesso si accompagna al malessere fisico, ho visto il film "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Grande Silenzio&lt;/span&gt;" di Philip Groning, un documentario sul monastero certosino La Grande Chartreuse nei pressi di Grenoble. Un film che avevo già cominciato qualche anno fa, ma che avevo abbandonato dopo un'ora per mancanza di tempo. Troppo lungo (dura poco meno di tre ore) ed era notte fonda. &lt;br /&gt;Un film che non saprei se consigliare a tutti. O meglio un film che non sempre può essere visto. Richiede dedizione, altrimenti ci si stufa.&lt;br /&gt;Io l'ho visto da non credente, quale sono, ma rimango sempre estremamente affascinato da queste scelte radicali di vita. La fede è una forza tanto grande da far affrontare enormi sacrifici con il sorriso. Rinnego nel modo più assoluto la violenza giustificata in nome della fede o della cultura, convinzione che ho già comunque espresso precedentemente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grandi uomini del passato hanno rivendicato al silenzio un ruolo primario nella genesi di grandi pensieri. Gandhi invece rivendicava questo ruolo al digiuno e questo sarà l'argomento di un altro post nei prossimi giorni.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella musica una delle lezioni che non dimenticherò mai è quella di non abusare mai delle note, ma di considerare sempre e comunque i silenzi. Sono importanti quanto il suono per dare equilibrio e forma alla melodia.&lt;br /&gt;Pur amando a dismisura la musica, mi ritengo un uomo del silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la nostra società? Sempre più urlata, sempre più zeppa di parole e suoni. Ammiro sinceramente l'umiltà del silenzio. Il caos mi frastorna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo non voglio sminuire quanto sia valvola di sfogo far festa, soprattutto con gli amici, e sommergersi di risa, grida e quant'altro. E ognuno si diverte come vuole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta un ragazzo pakistano mi ha detto: "non parlare solo per dar aria alle tonsille." Che lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultma precisazione. Il silenzio in questa terra non esiste. Neanche in un bosco isolato. Sempre e comunque sentiremo qualcosa coprire il vuoto. Ma è la natura. Non si possono chiamare rumori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe persone, ma lo noto soprattutto nelle donne, hanno la straordinaria dote di muoversi con leggiadria. Sono silenzione, sembrano essere cincondate da cuscinetti d'aria, le trovo affascinanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s: lo ammetto. Anche ieri sera non ho finito il film. Era mezzanotte e mezza e ho dovuto spegnere. Ma oggi lo finisco di sicuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-462754216137302625?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/462754216137302625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/02/silenzio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/462754216137302625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/462754216137302625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/02/silenzio.html' title='Silenzio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--dE84HfdA1s/TV0heNHI1fI/AAAAAAAAAMo/M7w44se6fRs/s72-c/DSC_4084.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2671250595199821494</id><published>2011-02-01T21:43:00.000+01:00</published><updated>2011-02-02T22:24:26.265+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animali'/><title type='text'>Animale a chi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUnJeKYHehI/AAAAAAAAAMc/9Fos2rObmKs/s1600/DSC_6351.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUnJeKYHehI/AAAAAAAAAMc/9Fos2rObmKs/s320/DSC_6351.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569203934239095314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' ora di smetterla di giustificare la violenza contro le donne in nome della religione e della cultura. Non sono io a dirlo, ma Ayaan Hirsi Ali, scrittrice e politica somala, ma naturalizzata olandese, nel libro "Non Sottomessa". Sono d'accordo con lei. Completamente d'accordo. E ho indirizzato questo suo pensiero agli animali. E' ora di finirla di fare violenza agli animali in nome di una pratica come la vivisezione, verso i cui risultati nutro forti dubbi, di dio e della cultura. Nessun dio che si manifesti in questa terra credo possa giustificare in suo nome lo sgozzamento o l'uccisione di animali. Ho da poco visto un filmato girato in Nepal di una festa dove vengono sacrificati, molto spesso decapitati, centinaia di bovini e ovini in onore di non ricordo quale divinità. Per me quella divinità, se è divinità benigna e di vita, non può accettare questo massacro. Civiltà per me è anche rispetto per la vita di tutti gli esseri viventi.&lt;br /&gt;Sono vegetariano. Non ho mai voluto fare proseliti. La mia è una scelta personale di non violenza, tanto profonda da non riuscire neanche a spiegarla quando mi viene chiesto il perchè. Non condanno chi mangia carne o pesce, ma chiedo rispetto per gli animali anche nella morte. Nella morte e nella vita. Parlo di etica di allevamento, niente di così estremo.&lt;br /&gt;Continuo a chiedermi in nome di chi o che cosa l'uomo possa far soffrire gli animali a suo piacimento. Potremmo discutere a lungo sugli enormi benefici che gli animali da compagnia esercitano sui loro "padroni" (quanto pesa questo termine), così come ci potremmo chiedere se è eticamente accettabile tutto quanto viene speso nel mondo per mantenere gli animali da compagnia quando c'è così tanta gente che soffre la fame. &lt;br /&gt;Quando leggo notizie come quelle indicate nel link allegato mi chiedo dove sia finito il buon senso. Trovare cento famiglie disposte ad accudire questi cani era così difficile? Oppure contattare delle associazioni animaliste che se ne prendessero cura? Con un solo annuncio su internet li avrebbero sistemati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In foto Morgana, la setter inglese che abbiamo prelevato dal Rifugio del Cane di Merlengo di Ponzano Veneto nove anni fa. Ma voi avreste il coraggio di ucciderla a pugnalate? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.repubblica.it/ambiente/2011/02/01/news/cani_uccisi-11922847/index.html?ref=search&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2671250595199821494?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2671250595199821494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/02/animale-chi.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2671250595199821494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2671250595199821494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/02/animale-chi.html' title='Animale a chi?'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUnJeKYHehI/AAAAAAAAAMc/9Fos2rObmKs/s72-c/DSC_6351.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-973366212238157867</id><published>2011-01-22T15:08:00.000+01:00</published><updated>2011-01-24T15:45:54.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Senza televisione si può vivere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TTr4ksCd0UI/AAAAAAAAALs/fDKvuTDqLt8/s1600/DSC_6497.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TTr4ksCd0UI/AAAAAAAAALs/fDKvuTDqLt8/s320/DSC_6497.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565033598750150978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo la lunga parentesi "Piave", che per fortuna non è ancora finita, e dopo un lungo riposo, mi sono ripromesso di scrivere nel blog con una certa regolarità. Un nuovo post ogni dieci giorni circa. Temi su cui scrivere ce ne sono tanti.&lt;br /&gt;Quello di oggi è la televisione. Da circa quattro anni vivo senza televisione. E' tempo di fare qualche bilancio. Le uniche possibilità che ho di vederla è quando sono invitato da qualcuno e in casa c'è una tv accesa.&lt;br /&gt;Metto subito in chiaro una cosa. Non ne sento la mancanza e penso che la televisione potesse diventare un grande strumento di diffusione di cultura e informazione e invece, eccetto qualche raro caso, sia diventata un grosso calderone di superficialità e banalità. Trovo che i momenti di relax offerti appiattiscano invece che stimolare. E una domanda sorge spontanea. Una televisione diversa sarebbe lo stesso così tanto presente nelle nostre vite? Credo di sì, anche esempi recenti dimostrano che la gente non si tira indietro di fronte all'approfondimento, al divertimento intelligente, all'emozione. Emozionarsi è difficile e richiede partecipazione, abbassarsi al fascino perverso del gossip e del torpore non può bastare nella vita. &lt;br /&gt;Il mai dimenticato Mario Rigoni Stern durante un'intervista a Che Tempo Che Fa ha risposto alla domanda su come coloro che vivono in città possano sentirsi vicini alla natura pur essendo lontani dalle montagne con una lucidità che ho sempre ammirato: "che spengano la televisione e che vadano più spesso a camminare".&lt;br /&gt;Sulla televisione mi riprometto di scrivere un piccolo saggio, perchè avrei molto altro da dire. Questo è un anticipo.&lt;br /&gt;Un augurio a tutti. Spegnete la tv e dedicate più tempo a voi. Decidete come, possibilità ce ne sono. &lt;br /&gt;Prossimo post dedicato al camminare o al sentimento dell'invidia. &lt;br /&gt;Aiutatemi a diffondere questo blog, se vi sembra degno. Bene accetti anche consigli su come migliorarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-973366212238157867?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/973366212238157867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/01/senza-televisione-si-puo-vivere.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/973366212238157867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/973366212238157867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2011/01/senza-televisione-si-puo-vivere.html' title='Senza televisione si può vivere'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TTr4ksCd0UI/AAAAAAAAALs/fDKvuTDqLt8/s72-c/DSC_6497.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-1409999957772702549</id><published>2010-11-26T05:05:00.001+01:00</published><updated>2010-11-25T20:10:43.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Il libro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TO6xL5vYqNI/AAAAAAAAALg/aToEJYNzb80/s1600/DSC_0552.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TO6xL5vYqNI/AAAAAAAAALg/aToEJYNzb80/s320/DSC_0552.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543563009375906002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho incontrato varie persone che mi hanno chiesto del libro sulla camminata lungo la Piave. Mi sono allora rimboccato le maniche, ho cominciato a scrivere e ho focalizzato come vorrei fosse strutturato. La mia idea è di scrivere un piccolo saggio/premessa sulle motivazioni di questo viaggio usando la tecnica del flusso di coscienza, una specie di monologo interiore sul "perchè", poi passare al resoconto dei nove giorni + uno di ritorno e infine allegare anche i post del blog per chi non ha avuto occasione di leggerli. Dovrebbe venir fuori un bel lavoro. Un'altra cosa... ci ho pensato molto e, a meno di cambiamenti improvvisi, penso mi auto-finanzierò il libro, sperando poi di recuperare le spese presentandolo in più luoghi possibili e magari vendendone qualche copia via internet. Tanti hanno mostrato interesse per la nostra iniziativa e questo mi fa ben sperare. Margherita si metterà al lavoro sulla copertina e, quando i testi saranno conclusi, anche sull'impaginazione. &lt;br /&gt;Per inizio primavera spero che il libro sia pronto, in maniera da poterlo presentare il più possibile prima dell'estate.&lt;br /&gt;Artigianalmente farò anche dei cd-rom con una selezione delle foto più belle fatte lungo la strada da dare a tutti coloro che acquisteranno il libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-1409999957772702549?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/1409999957772702549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/11/il-libro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1409999957772702549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1409999957772702549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/11/il-libro.html' title='Il libro'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TO6xL5vYqNI/AAAAAAAAALg/aToEJYNzb80/s72-c/DSC_0552.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-8154958392478815833</id><published>2010-11-01T12:00:00.000+01:00</published><updated>2010-11-01T12:05:41.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Incontro a Cornuda (TV)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TM6e-SEMCpI/AAAAAAAAALU/OANkwzrWwN8/s1600/Piave.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 277px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TM6e-SEMCpI/AAAAAAAAALU/OANkwzrWwN8/s320/Piave.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534535784923400850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 4 novembre presso la biblioteca comunale di Cornuda alle ore&lt;br /&gt;20,45 faremo un incontro insieme con lo scrittore Alessandro&lt;br /&gt;Marzo Magno, autore di "Piave - Cronache di un fiume sacro". Ormai è il terzo appuntamento che facciamo con Alessandro, persona piacevole e molto ben preparata sul Piave. Nel mio frullatore cerebrale sto cominciando a partorire qualche nuova idea per il prossimo anno. Continuare con i fiumi? Attraversare una regione? Estero in bicicletta? Intanto raccolgo, poi vaglierò con chi di dovere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-8154958392478815833?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/8154958392478815833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/11/incontro-cornuda-tv.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8154958392478815833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8154958392478815833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/11/incontro-cornuda-tv.html' title='Incontro a Cornuda (TV)'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TM6e-SEMCpI/AAAAAAAAALU/OANkwzrWwN8/s72-c/Piave.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-5608247517678637805</id><published>2010-08-22T22:42:00.000+02:00</published><updated>2010-08-22T22:45:37.698+02:00</updated><title type='text'>Don Francesco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/THGMY_FtiAI/AAAAAAAAALA/aLZleUubJzU/s1600/parroco_ucciso.jpeg.jpg_415368877.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 169px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/THGMY_FtiAI/AAAAAAAAALA/aLZleUubJzU/s320/parroco_ucciso.jpeg.jpg_415368877.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508338180130965506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riporto di seguito il comunicato stampa che abbiamo mandato agli organi di informazione riguardo alla morte violenta in Puglia di Don Francesco Cassol, parroco di Ospitale di Cadore. Leggendo le nostre parole, scritte di corsa dopo aver saputo la notizia, capirete perchè ci teniamo a comunicare il nostro pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ciao, siamo Edoardo Frassetto, Furio Nave e Antonio Stevanato, i tre ragazzi che dal 30 maggio al 7 giugno scorsi hanno percorso a piedi tutto il corso del fiume Piave. &lt;br /&gt;Scriviamo riguardo alla tragica scomparsa di Francesco Cassol, parroco di Ospitale di Cadore. Volevamo esprimere il nostro sgomento alla notizia della sua uccisione in circostanze ancora da chiarire. Non abbiamo conosciuto di persona don Francesco, ma ci ha aiutati in un momento di difficoltà. In breve: nel tragitto da Belluno a Calalzo di Cadore avevamo una notte scoperta, cioè non avevamo nessun punto di appoggio. Siamo arrivati ad Ospitale di Cadore, cogliendo di sorpresa l’amministrazione comunale, che non è riuscita a trovarci una sistemazione per la notte. Avevamo fortunatamente il numero della parrocchia di Longarone, dove don Francesco risiedeva, e lui, appena lo abbiamo chiamato, ha avvisato una sua parrocchiana di Ospitale, affinchè di aprisse le porte della canonica. Una premura che ci ha veramente colpito. Per di più la mattina dopo ci ha chiamato lui stesso per sapere come era andata la nottata. &lt;br /&gt;Per quel che possiamo dire la gentilezza gratuita di don Francesco ha rappresentato al meglio quello che cercavamo nel nostro cammino, cioè quella bontà e ospitalità che la gente veneta, e in questo caso bellunese, ha insita nel proprio io. &lt;br /&gt;Speriamo che le indagini permettano di risalire al più presto al colpevole di questo atto criminoso e scellerato. Don Francesco, nella sua bontà, avrà sicuramente già perdonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porgiamo le nostre condoglianze ai suoi familiari e alla parocchia di Ospitale di Cadore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito la mail che Don Francesco ci ha inviato dopo aver ricevuto una nostra lettera di ringraziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Cari Edoardo, Furio e Antonio,&lt;br /&gt;sono don Francesco Cassol, uno dei due parroci di Ospitale di Cadore.&lt;br /&gt;1) Grazie del grazie che avete inviato;&lt;br /&gt;2) la vostra lettera sarà affissa nella becheca della parrocchia perché tutti possano vederla;&lt;br /&gt;3) ne ho mandato copia anche a Fausto Giacomazzi, vicesindaco e direttore del Consiglio pastorale parrocchiale perché valuti l'opportunità di invitarvi a raccontare la vostra esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao - don Francesco Cassol”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che riposi in pace. &lt;br /&gt;Edoardo, Antonio e Furio"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-5608247517678637805?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/5608247517678637805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/08/don-francesco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5608247517678637805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5608247517678637805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/08/don-francesco.html' title='Don Francesco'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/THGMY_FtiAI/AAAAAAAAALA/aLZleUubJzU/s72-c/parroco_ucciso.jpeg.jpg_415368877.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-1440793887323707689</id><published>2010-07-02T15:01:00.000+02:00</published><updated>2010-07-02T15:06:43.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Venerdì 9 luglio a Villorba</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TC3kNKLeZNI/AAAAAAAAAK4/znbTDvocT4A/s1600/wwf.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 253px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TC3kNKLeZNI/AAAAAAAAAK4/znbTDvocT4A/s320/wwf.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5489294435556418770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tante persone ci stanno contattando per fare degli incontri. Sarà un autunno molto caldo e questo non può che farci piacere. &lt;br /&gt;Partiamo già da subito venerdì 9 luglio alle ore 20,45 presso la sala riunioni della biblioteca di Villorba. Il WWF locale ci ha invitati a una serata dove racconteremo l'esperienza e mostreremo le foto. Abbiamo risolto il problema della presentazione in power point e quindi non ci saranno problemi. Vi aspettiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-1440793887323707689?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/1440793887323707689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/07/venerdi-9-luglio-villorba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1440793887323707689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1440793887323707689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/07/venerdi-9-luglio-villorba.html' title='Venerdì 9 luglio a Villorba'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TC3kNKLeZNI/AAAAAAAAAK4/znbTDvocT4A/s72-c/wwf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-983373602811123864</id><published>2010-06-24T19:45:00.000+02:00</published><updated>2010-06-24T20:00:04.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Sabato 26 giugno a Ponte di Piave</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TCOchzfuCSI/AAAAAAAAAKw/s5FhlRaYpNM/s1600/sindaco+ponte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TCOchzfuCSI/AAAAAAAAAKw/s5FhlRaYpNM/s320/sindaco+ponte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486400875640260898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 26 giugno alle ore 17,30 io e Furio saremo presenti a Ponte di Piave (TV) alla presentazione dei volontari, provenienti da varie nazioni, che parteciperanno al campo internazionale di volontariato ambientale organizzato da Legambiente. Faremo un piccolo intervento raccontando la nostra esperienza.&lt;br /&gt;Sarà anche l'occasione per conoscere il sindaco di Ponte di Piave Dott. Roberto Zanchetta (in foto), che ha già espresso interesse per la camminata che abbiamo fatto lungo il Piave.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-983373602811123864?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/983373602811123864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/sabato-26-giugno-ponte-di-piave.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/983373602811123864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/983373602811123864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/sabato-26-giugno-ponte-di-piave.html' title='Sabato 26 giugno a Ponte di Piave'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TCOchzfuCSI/AAAAAAAAAKw/s5FhlRaYpNM/s72-c/sindaco+ponte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2159963395494504314</id><published>2010-06-15T19:57:00.000+02:00</published><updated>2010-06-15T19:58:52.361+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Giovedì 17 giugno Libreria Lovat</title><content type='html'>Abbiamo avuto conferma, quindi...&lt;br /&gt;Giovedì 17 giugno - ore 18,30 presso la libreria Lovat a Villorba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EDOARDO FRASSETTO, FURIO NAVE, ANTONIO STEVANATO e ANNA CARMIGNOLA presentano LA RISALITA DEL PIAVE, DALL'ADRIATICO AL PERALBA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci giorni di cammino (dal 30 maggio al 7 giugno) per risalire il corso del fiume sacro alla patria fino alle sue sorgenti: 230 chilometri tutti a piedi, per riscoprire panorami nascosti e per dimostrare che lungo il Piave si può fare un turismo sostenibile. I tre giovani  runner di Spresiano che hanno da poco concluso questa avventura e la fotografa che ha documentato il loro cammino racconteranno degli incontri e dei paesaggi, delle difficoltà e delle opportunità che un tale singolare tragitto propone. Sarò con loro lo scrittore Alessandro Marzo Magno, che ha da poco pubblicato “Piave. Cronache di un fiume sacro” (Il Saggiatore, 2010).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2159963395494504314?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2159963395494504314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/giovedi-17-giugno-libreria-lovat.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2159963395494504314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2159963395494504314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/giovedi-17-giugno-libreria-lovat.html' title='Giovedì 17 giugno Libreria Lovat'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-535548573468842923</id><published>2010-06-13T22:54:00.000+02:00</published><updated>2010-06-13T22:58:59.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Nostalgia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TBVGONyou3I/AAAAAAAAAKo/6REEPEmr3ss/s1600/vania.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TBVGONyou3I/AAAAAAAAAKo/6REEPEmr3ss/s320/vania.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482365331427605362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-535548573468842923?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/535548573468842923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/nostalgia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/535548573468842923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/535548573468842923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/nostalgia.html' title='Nostalgia'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TBVGONyou3I/AAAAAAAAAKo/6REEPEmr3ss/s72-c/vania.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-3005917481376987874</id><published>2010-06-13T22:46:00.000+02:00</published><updated>2010-06-13T22:47:16.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Camminata notturna</title><content type='html'>Ciao a tutti! Abbiamo un'idea ancora da studiare, ma volevamo capire se poteva essere interessante. In breve... una camminata notturna lungo il piave, diciamo un paio d'ore di camminata totali con una sosta "culturale" e una mangiata finale (o nel mezzo). Che vi pare? Perchè sia fattibile bisognerebbe avere almeno un venti/venticinque iscritti. Come zona pensavamo a Maserada o nelle vicinanze, dobbiamo capire se troviamo un posto dove fermarci a mangiare. Che vi pare? Accettasi suggerimenti e fatemi sapere chi sarebbe interessato. Come data, vicino a una luna piena direi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-3005917481376987874?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/3005917481376987874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/camminata-notturna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3005917481376987874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3005917481376987874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/camminata-notturna.html' title='Camminata notturna'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4999814237282479945</id><published>2010-06-09T19:36:00.000+02:00</published><updated>2010-06-09T21:46:40.781+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Sorgenti del Piave - Val Visdende</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_vgF1RUWI/AAAAAAAAAKg/2GrKCO2p3yY/s1600/DSC_0191.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_vgF1RUWI/AAAAAAAAAKg/2GrKCO2p3yY/s320/DSC_0191.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480862606133645666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_u8BmES9I/AAAAAAAAAKY/a43O1Yv8Udo/s1600/DSC_0224.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_u8BmES9I/AAAAAAAAAKY/a43O1Yv8Udo/s320/DSC_0224.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480861986520845266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_ufftZ-_I/AAAAAAAAAKQ/C8_0D1A35yI/s1600/DSC_0226.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_ufftZ-_I/AAAAAAAAAKQ/C8_0D1A35yI/s320/DSC_0226.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480861496388484082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_uFE_NfiI/AAAAAAAAAKI/WpFdxhysUyo/s1600/DSC_0239.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_uFE_NfiI/AAAAAAAAAKI/WpFdxhysUyo/s320/DSC_0239.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480861042538806818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_tibArjUI/AAAAAAAAAKA/_eRgbH0HcgI/s1600/DSC_0249.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_tibArjUI/AAAAAAAAAKA/_eRgbH0HcgI/s320/DSC_0249.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480860447155129666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiudo i resoconti del nostro viaggio con la giornata di martedì, perchè non è finita alle sorgenti per noi. O meglio, abbiamo pensato che potevano approfittare del tempo che ci restava prima di tornare a casa per fare qualcosa di diverso... camminare!&lt;br /&gt;Furio è rimasto con Gianni, che era venuto a prenderci, su al rifugio e poi si sono fatti un giro a Sappada, mentre io, Anna e Antonio abbiamo preso un sentiero che parte dal parcheggio dove si sale per il rifugio Calvi e, andando in senso opposto al Peralba, siamo scesi verso la Val Visdende. Causa la pioggia del giorno prima, il sentiero non era in buonissimo stato, abbiamo spesso incontrato fango e sono state peripezie per non bagnarci completamente gli scarponi. COmunque un bel sentiero nel bosco, che in una giornata di sole avrebbe sicuramente dato più soddisfazione. Prima di arrivare su un bel sterrato, ci siamo anche dovuti fare un piccolo guado di qualche metro (in foto). Vi posso assicurare che l'acqua era così fredda che a metà del ruscello si cominciava a non sentire più i piedi. &lt;br /&gt;Pranzo nella locanda alpina e passeggiata nei prati per visitare la chiesa di legno, che è purtroppo crollata in parte.&lt;br /&gt;Del viaggio in macchina di ritorno posso dire ben poco, perchè ho dormito quasi tutto il viaggio. Non sono stato molto di compagnia, ma l'auto spesso mi fa strani effetti sonniferi.&lt;br /&gt;Ripeto che a giorni pubblicherò un nuovo post con riflessioni finali e progetti futuri. Posso solo anticipare che stiamo già pensando a qualche incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinagraziamenti finali: a Gianni che è venuto a raccattarci alle sorgenti, a Luca, sindaco di Calalzo, che ci ha presentato ai rappresentanti della Comunità Montana, a quelli che continuano ancora a scriverci.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo dico solo perchè sembra naturale, ma oggi mi ha preso una nostalgia pazzesca per l'aria aperta e per lo svegliarsi al mattino e sapere che devi ripartire verso un'altra meta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4999814237282479945?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4999814237282479945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/sorgenti-del-piave-val-visdende.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4999814237282479945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4999814237282479945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/sorgenti-del-piave-val-visdende.html' title='Sorgenti del Piave - Val Visdende'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA_vgF1RUWI/AAAAAAAAAKg/2GrKCO2p3yY/s72-c/DSC_0191.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-1420433711704328839</id><published>2010-06-08T19:24:00.001+02:00</published><updated>2010-06-08T21:59:24.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Santo Stefano di Cadore - Sorgenti del Piave 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6hFSGgYNI/AAAAAAAAAJ4/k4NeT3K354Y/s1600/DSC_2339.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6hFSGgYNI/AAAAAAAAAJ4/k4NeT3K354Y/s320/DSC_2339.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480494908687016146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6gNseSkYI/AAAAAAAAAJw/RSMh4us_CMI/s1600/DSC_0156.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6gNseSkYI/AAAAAAAAAJw/RSMh4us_CMI/s320/DSC_0156.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480493953693421954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6fwL6sTNI/AAAAAAAAAJo/xKdMBPpeAjI/s1600/DSC_0139.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6fwL6sTNI/AAAAAAAAAJo/xKdMBPpeAjI/s320/DSC_0139.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480493446737972434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6e9ysHJDI/AAAAAAAAAJg/O_RpmMjjmTo/s1600/DSC_0118.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6e9ysHJDI/AAAAAAAAAJg/O_RpmMjjmTo/s320/DSC_0118.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480492580972471346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6dqShLahI/AAAAAAAAAJY/3dXWp3cJLiI/s1600/DSC_0076.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6dqShLahI/AAAAAAAAAJY/3dXWp3cJLiI/s320/DSC_0076.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480491146407537170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6dQA7rFLI/AAAAAAAAAJQ/Z7nFrUS_a2I/s1600/DSC_0071.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6dQA7rFLI/AAAAAAAAAJQ/Z7nFrUS_a2I/s320/DSC_0071.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480490695010227378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con un po' di calma e da casa posso raccontare l'ultima tappa verso le sorgenti del Piave. &lt;br /&gt;Anna, grande come al solito, ci ha raggiunto in nottata a Santo Stefano di Cadore per fare anche l'ultima tappa con noi. Non è da tutti finire di lavorare a mezzanotte e guidare per più di cento chilometri per farsi poi il giorno dopo 20 chilometri a piedi in montagna. Che dire? Grande grande grande! &lt;br /&gt;In questa tappa il dislivello era di circa 900 metri, cioè la metà del dslivello che c'è tra la foce del Piave e le sue sorgenti, che sono a 1830 metri. &lt;br /&gt;Su consiglio di Bruno la prima parte della camminata si è svolta sul una strada che corre parallela alla statale. Sono solo tre chilometri circa, ma in quest'ultima giornata ogni deviazione dalla strada normale è stata una manna. Per fortuna che, trattandosi di lunedì, non c'era molto traffico e i dodici chilometri che ci mancavano per Sappada sono passati piuttosto velocemente. Prima di Sappada sono da segnalare due posti che hanno attirato la nostra attenzione. Il primo è all'imbocco della Val Visdende, dove si incontrano il Piave e il Cordevole. Il Cordevole viene chiamato anche Piave di Visdende e sembra ci sia una disputa perchè alcuni affermano che sia il vero Piave, non quello che tutti conosciamo. Non abbiamo capito se sono state fatte delle prove per suffragare questa affermazione. &lt;br /&gt;Il secondo posto è l'orrido dell'Acquatona. Qui il Piave corre in una gola strettissima. Fino a pochi anni fa era possibile scendere lungo le pareti rocciose per delle scalette, che adesso sono tutte inagibili. Il vice-sindaco di Sappada ci ha detto che sperano di sistemarle. Speriamo anche noi, perchè lo spettacolo è suggestivo.&lt;br /&gt;Appena superato il cartello di benvenuto di Sappada siamo stati subito raggiunti da Pietro Bonanni, presidente degli Alpini di Sappada, che ci ha dato il benvenuto. Da subito si è reso disponibile per qualsiasi cosa avessimo bisogno. Veramente un bel gesto di amicizia.&lt;br /&gt;A Cima Sappada inizia la salita per le sorgenti del Piave. Noi abbiamo cercato di seguire il più possibile il percoroso naturalistico, un sentiero che è molto vicino al Piave. Solo negli ultimi chilometri, dato che ha cominciato a piovere parecchio, abbiamo continuato sulla strada. Il pezzo peggiore è proprio quello finale. La pendenza è più marcata, per di più pioveva, ma noi eravamo così galvanizzati di essere arrivati alla fine, che non ce ne siamo accorti. Anzi ridevamo e sparavamo cazzate a non finire.&lt;br /&gt;Al rifugio ci aspettavano i presidenti delle province Gianpaolo Bottacin e Leonardo Muraro e alcuni giornalisti. Foto di rito e brindisi per concludere questa avventura. &lt;br /&gt;A dire il vero noi quattro siamo rimasti a dormire al rifugio e abbiamo passato una serata vicino al fuoco. C'era un po' di malinconia, dopo nove giorni volati, tante persone belle conosciute, tanto cammino fatto, è dura tornare alla vita normale. Un po' mancano le comodità, ma anche ci eravamo abituati a questo peregrinare da un paese a un altro. &lt;br /&gt;Sulle conclusione, emozioni finali e quant'altro scriverò qualcosa sicuramente nei prossimi giorni. &lt;br /&gt;Domani spero anche di raccontare la giornata di oggi, in cui abbiamo fatto una cosa che ci mancava... camminato!!!! Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grazie: ad Anna Camignola che ci ha accompagnato anche in questa tappa e ha condiviso con noi il finale di questa avventura, a Pietro Bonanni, presidente degli alpini di Sappada, che ci ha accolti appena entrati in paese (un tempismo mai visto!), al presidente della provincia di Treviso Leonardo Muraro e al presidente della provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin che sono venuti alle sorgenti del Piave ad aspettare il nostro arrivo, a Matteo Negro e a Franca Tonello, collaboratori dei presidenti, per il lavoro che hanno svolto, a Nicole Quinz di TeleBelluno per il suo servizio, ad Alessia Forzin del Corriere delle Alpi per i suoi articoli, al vice-sindaco di Sappada Cian Gianluca per la sua presenza, il ristoro ai Piani del Cristo e l'incontro in municipio, ai gestori del rifugio Sorgenti del Piave per aver inaugurato la stagione con noi, alla piccola Marika che ci ha preso in simpatia, alla famiglia amica di Furio che sono venuti a trovarci al rifugio.&lt;br /&gt;Speriamo di non aver dimenticato nessuno.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque grazie veramente di cuore a tutti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-1420433711704328839?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/1420433711704328839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/santo-stefano-di-cadore-sorgenti-del.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1420433711704328839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1420433711704328839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/santo-stefano-di-cadore-sorgenti-del.html' title='Santo Stefano di Cadore - Sorgenti del Piave 2'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TA6hFSGgYNI/AAAAAAAAAJ4/k4NeT3K354Y/s72-c/DSC_2339.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-403310265361327256</id><published>2010-06-07T19:05:00.000+02:00</published><updated>2010-06-08T19:24:01.372+02:00</updated><title type='text'>Santo Stefano di Cadore - Sorgenti del Piave</title><content type='html'>Siamo arrivati!!! Tutto bene. Qui al rifugio alle sorgenti del Piave il collegamento è appeso a un filo. Domani da casa aggiornerò con il resoconto dell'ultima tappa. Volevo solo comunicare che all'arrivo ci aspettavano i presidenti della provincia di Treviso Leonardo Muraro e di Belluno Gianpaolo Bottacin e vari giornalisti. &lt;br /&gt;Grazie a tutti ancora e a domani per l'ultimo post su questa avventura. Sani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-403310265361327256?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/403310265361327256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/santo-stefano-di-cadore-sorgenti-de.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/403310265361327256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/403310265361327256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/santo-stefano-di-cadore-sorgenti-de.html' title='Santo Stefano di Cadore - Sorgenti del Piave'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6360430178102808461</id><published>2010-06-06T17:59:00.000+02:00</published><updated>2010-06-06T18:05:47.699+02:00</updated><title type='text'>Calalzo di Cadore - Santo Stefano di Cadore</title><content type='html'>Km percorsi:  25 circa&lt;br /&gt;Ore di cammino:  5,5 circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Con uno zaino in spalla ti senti libero” ci ha ripetuto varie volte Bruno De Benedet, assessore del comune di Santo Stefano di Cadore. Non possiamo che condividere questa affermazione, anche se durante questa camminata siamo stati forse un po’ troppo legati alla strada da fare. Avere ogni giorno una meta da raggiungere non ci ha permesso libertà di scelta, ma aver fissato tutte le tappe è stata una fortuna perchè non abbiamo dovuto preoccuparci di trovare da dormire (tranne a Ospitale di Cadore).&lt;br /&gt;Con questo viaggio non stiamo cercando niente di straordinario, e con questa affermazione non vorrei rovinare l’idea romantica che alcuni si saranno fatti, stiamo solo seguendo il corso di un fiume che abbiamo sempre frequentato e che amiamo. Niente di estremo, anche se qualche tirata l’abbiamo fatta.&lt;br /&gt;Certo che camminare ha la grande facoltà di spingere al pensiero e alla riflessione e certe esperienze lasciano il segno e non si dimenticano tanto facilmente. Non dimenticheremo l’ospitalità che abbiamo ricevuto e l’amicizia che ci hanno dimostrato tante persone. Alla fine queste sono anche le nostre vacanze. Non si torna mai come si è partiti, ma neanche c’è da aspettarsi chissà quale rivoluzione dentro di noi. Questa camminata mi ha in parte riconciliato con un mondo e una società verso la quale avevo ultimamente un sentimento di grosso sconforto.&lt;br /&gt;Oggi pensavamo che la nostra tappa fosse più dura di quello che è stata. O meglio siamo arrivati stanchi morti, infatti Antonio è andato subito a stendersi, ma più che altro perchè il sole oggi scaldava parecchio. Solo nel pomeriggio sono arrviate alcune nuvole che preoccupano un po’ per domani. Comunque, pioggia o sole noi alle sorgenti ci arriviamo.&lt;br /&gt;Oggi gran parte del cammino sulla strada statale, ma con una bella deviazione sulla vecchia strada che da Cima Gogna portava all’ingresso della valle dell’alto Cadore, prima che venisse costruita la galleria che adesso tutti fanno. Una strada che non viene più manutentata, anche se c’è una diga dell’Enel, infatti in alcuni punti si sono create delle vere e proprie voragini (anche decisamente pericolose) e ci sono continuamente cadute di sassi. Ormai è solo frequeantata da qualche pescatore e da ciclisti che così evitano la galleria. Anche questo tratto sarebbe perfetto per una pista ciclo-pedonale, ma necessiterebbe veramente di un’opera di ripristino. &lt;br /&gt;Bella da farsi, ma quasi tutta al sole, questo pezzo di strada ha fiaccato parecchio le nostre energie, già messe a dura prova dalle cena piuttosto alcolica di ieri sera con i ragazzi di Campolongo. &lt;br /&gt;Appena arrivati, Bruno ci ha subito messo a disposizione casa sua ed è stato gentilissimo nello stare con noi e con i nostri amici. Un fiol, come si suol dire. Ci ha messo a disposizione la casa che sta restaurando per dormire e quella dei suoi genitori, dove vive lui attualmente, per doccia e storie varie.&lt;br /&gt;Qui il panorama è sicuramente bello, le montagne chiudono questa valle e il Monte Peralba è lì che ci aspetta per domani. &lt;br /&gt;Più andiamo avanti più il collegamento a internet diventa difficile, quindi credo proprio che alle sorgenti non sarò in grado di aggiornare il blog. Vedremo eventualmente di scendere a Sappada per pubblicare una foto dell’arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni ringraziamenti che riporto oggi si riferiscono alla giornata di ieri. Quindi grazie: alla famiglia a Praciadelan che ci ha offerto prosecco e dolci per festeggiare la nostra camminata, a Bruno, Luca, “Seghetto”, William, Paolo, Luca, Roberto e alla compagnia di Campolongo per la cena e la bevuta in compagnia, a Bruno De Benedet, assessore del comune di Santo Stefano di Cadore, per l’ospitalità e l’amicizia dimostrataci, alla compagnia di Maserada sul Piave per essere venuti a trovarci a Campolongo, a Marco Fabris che è venuto a trovarci, ad Anna che arriverà questa sera dopo il lavoro per fare gli ultimi chilometri con noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti coloro che ci hanno seguiti in questo blog e che hanno condiviso col pensiero la nostra piccola avventura. Sani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6360430178102808461?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6360430178102808461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/calalzo-di-cadore-santo-stefano-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6360430178102808461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6360430178102808461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/calalzo-di-cadore-santo-stefano-di.html' title='Calalzo di Cadore - Santo Stefano di Cadore'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-5950665290470148059</id><published>2010-06-05T15:15:00.000+02:00</published><updated>2010-06-05T15:23:58.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Ospitale di Cadore- Calalzo di Cadore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPx_oYn0I/AAAAAAAAAJI/fSxD7GJO_dI/s1600/DSC_9782.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPx_oYn0I/AAAAAAAAAJI/fSxD7GJO_dI/s320/DSC_9782.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479279616962633538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPh2WWh-I/AAAAAAAAAJA/LV24Qj1av3E/s1600/DSC_9803.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPh2WWh-I/AAAAAAAAAJA/LV24Qj1av3E/s320/DSC_9803.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479279339593172962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPUZmCcoI/AAAAAAAAAI4/mQt9zbp4oIw/s1600/DSC_9816.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPUZmCcoI/AAAAAAAAAI4/mQt9zbp4oIw/s320/DSC_9816.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479279108536038018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPE3kYKWI/AAAAAAAAAIw/8oMSXWfnykY/s1600/DSC_9821.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPE3kYKWI/AAAAAAAAAIw/8oMSXWfnykY/s320/DSC_9821.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479278841704229218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApOz1EzDZI/AAAAAAAAAIo/xAwQ4NElcjc/s1600/DSC_9862.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApOz1EzDZI/AAAAAAAAAIo/xAwQ4NElcjc/s320/DSC_9862.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479278548977126802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApOmFZm2uI/AAAAAAAAAIg/IAyQ7iM7ea8/s1600/DSC_9866.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApOmFZm2uI/AAAAAAAAAIg/IAyQ7iM7ea8/s320/DSC_9866.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479278312841206498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApOcacVrBI/AAAAAAAAAIY/SsDgAgEbWak/s1600/DSC_9875.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApOcacVrBI/AAAAAAAAAIY/SsDgAgEbWak/s320/DSC_9875.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479278146691116050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Km Percorsi:  20 circa&lt;br /&gt;Ore di cammino: 4 ore circa&lt;br /&gt;Dislivello:  350 metri circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tappa più corta di tutta questa esperienza. Non è stata una mossa sbagliata saltare ieri Longarone e arrivare fino a Ospitale di Cadore. Una nottata un po’ agitata, perchè non siamo più abituati a dormire per terra. Credo di essermi girato decine di volte per evitare i dolorini che apparivano sulle parti appoggiate al pavimento. Poco male, l’importante era avere un tetto sopra la testa. &lt;br /&gt;Arrivare a Calalzo alle due è stato provvidenziale per riposarci adeguatamente prima della tappa di domani, che sarà dura per il dislivello che dovremo fare. Stasera poi siamo a cena con il sindaco di Calalzo e l’assessore di Santo Stefano di Cadore e si prospetta una serata un po’ alcolica. Poco male anche in questo caso, perchè la compagnia sarà quella giusta e il clima amicale al massimo.&lt;br /&gt;Oggi ci siamo resi conto che la vecchia strada da Longarone a Sottocastello è l’ideale per diventare una pista ciclo-pedonale. Il traffico è veramente limitato e la salita della Cavallera a Perarolo non è molto difficoltosa, anche perchè sono circa 250 metri di dislivello. Si attraversano alcuni borghi che presentano varie case abbandonate e la stessa Perarolo, il centro più grosso che si incontra, non brulica di abitanti. &lt;br /&gt;L’unico pezzo veramente brutto da fare si ha quando si sbuca dalla Cavallera, ricongiungendosi alla trafficata statale all’altezza del ponte di Cadore. Sono solo quattro/cinquecento metri per trovare di nuovo una piccola stradina verso Sottocastello, ma son brividi quando si vedono arrivare le macchine in discesa a velocità sostenuta. &lt;br /&gt;A Sottocastello, piccolo paese da non trascurare, perchè molto bello da attraversare, abbiamo fatto una sosta molto lunga per chiacchierare, seduti al bar, con una compagnia di operai di ritorno dal lavoro. Abbiamo riso come matti grazie ad un personaggio che era uno spasso. Nessuno aveva più voglia di alzarsi e andare via. Alla fine abbiamo aspettato che si alzassero loro per andare a pranzo.&lt;br /&gt;L’ultimo tratto della giornata l’abbiamo fatto lungo la pista ciclabile che da Calalzo va fino a Cortina e che è stata realizzata sul sedime di una vecchia ferrovia. Prima o poi si pensava di farla, aggiungendoci la ciclabile della Drava e arrivare fino a Maribor.&lt;br /&gt;Su consiglio di Luca De Carlo, sindaco di Calalzo, siamo scesi a Lagole sul lago, per passare qualche ora di relax prima che lui arrivasse da un corso da Belluno. Ottimo consiglio perchè il posto è molto bello, c’è un po’ di gente che pesca e altri che si riposano come noi. Quando arriva Luca andremo a vedere un sito paleoveneto e poi andremo in ostello a sistemarci. &lt;br /&gt;Intanto pubblico questo post, se dovesse succedere qualcos’altro di interessante, ne farò un altro questa sera, prima di andare a cena. Dopo non credo di essere in grado di scrivere alcunchè.&lt;br /&gt;Domani di sicuro non riuscirò a scrivere così presto. Tappa lunga e impegnativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio e Furio cominciano a dire che sono spiaciuti che l’avventura stia per finire, ma non sanno cosa ci aspetta domani. Poi ne riparleremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie: a don Francesco, parroco di Ospitale di Cadore, che ci ha chiamato in mattinata per sapere com’era andata la nottata, a Ciano di Perarolo, ex-lavoratore del mercato ortofrutticolo di Treviso, che appena ci ha visto in strada ci ha urlato “viva il Piave!” e poi, incontrandoci all’alimentari, ci ha anche offerto il caffè, alla compagnia del bar di Sottocastello per il prosecco e le chiacchiere, a Luca De Carlo, sindaco di Calalzo, per la grande ospitalità e amicizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-5950665290470148059?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/5950665290470148059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/ospitale-di-cadore-calalzo-di-cadore.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5950665290470148059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5950665290470148059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/ospitale-di-cadore-calalzo-di-cadore.html' title='Ospitale di Cadore- Calalzo di Cadore'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TApPx_oYn0I/AAAAAAAAAJI/fSxD7GJO_dI/s72-c/DSC_9782.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4051030466313756374</id><published>2010-06-05T13:50:00.000+02:00</published><updated>2010-06-05T13:56:59.511+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Foto Belluno - Ospitale di Cadore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7gOr1FII/AAAAAAAAAIQ/LQsGsXix-8Q/s1600/DSC_9749.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7gOr1FII/AAAAAAAAAIQ/LQsGsXix-8Q/s320/DSC_9749.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479257321533412482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7V9hUcRI/AAAAAAAAAII/QYNQfuwg6ww/s1600/DSC_9719.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7V9hUcRI/AAAAAAAAAII/QYNQfuwg6ww/s320/DSC_9719.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479257145127235858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7LyeMCCI/AAAAAAAAAIA/6mBKMgTmWE8/s1600/DSC_9697.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7LyeMCCI/AAAAAAAAAIA/6mBKMgTmWE8/s320/DSC_9697.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479256970362619938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo67mpoy_I/AAAAAAAAAH4/6HRDrUCDtqA/s1600/DSC_9657.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo67mpoy_I/AAAAAAAAAH4/6HRDrUCDtqA/s320/DSC_9657.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479256692311510002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo6xoqIhKI/AAAAAAAAAHw/1cCDI99L8cI/s1600/DSC_9656.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo6xoqIhKI/AAAAAAAAAHw/1cCDI99L8cI/s320/DSC_9656.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479256521051767970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo6nN9LoNI/AAAAAAAAAHo/cOVoD7HiGqo/s1600/DSC_9623.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo6nN9LoNI/AAAAAAAAAHo/cOVoD7HiGqo/s320/DSC_9623.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479256342085214418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo6dAHxmnI/AAAAAAAAAHg/h2TWbCsZfTs/s1600/DSC_9597.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo6dAHxmnI/AAAAAAAAAHg/h2TWbCsZfTs/s320/DSC_9597.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479256166572857970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Approfittiamo del fatto di essere già a Calalzo per pubblicare qualche foto della tappa di ieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4051030466313756374?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4051030466313756374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/foto-belluno-ospitale-di-cadore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4051030466313756374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4051030466313756374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/foto-belluno-ospitale-di-cadore.html' title='Foto Belluno - Ospitale di Cadore'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAo7gOr1FII/AAAAAAAAAIQ/LQsGsXix-8Q/s72-c/DSC_9749.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-8738506162773731157</id><published>2010-06-04T20:50:00.000+02:00</published><updated>2010-06-04T21:03:10.287+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Belluno - Ospitale di Cadore</title><content type='html'>Km percorsi:  30 circa&lt;br /&gt;Ore di cammino: 7,5 circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da viaggio lungo il Piave ormai la nostra si è trasformata in una camminata lungo la valle del Piave. Come già sottolineato non è sempre possibile camminare lungo il greto, anche se cerchiamo di farlo il più possibile, e quindi possiamo ampliare lo spettro dei nostri spostamenti, abbracciando strade poco trafficate e qualsiasi altra possibilità che ci faccia allontanare dal traffico e dai pericoli. &lt;br /&gt;Anche oggi è stata un’alternanza di situazioni. Da Belluno fino a circa metà della distanza per Ponte nelle Alpi abbiamo percorso, sempre in compagnia di Anna, una strada poco trafficata che passa a Nord della trafficata provinciale. Una buona soluzione per evitare smog e traffico intenso. Per la restante metà della strada siamo riusciti a ributtarci nel greto, seguendo ancora una volta (è stata una costante in altre occasioni) le orme di greggi di pecore che transumavano. Ci piace l’idea di aver fatto spesso lo stesso percorso che fanno i pastori. Ci sentiamo più vicini a un’idea, forse anche troppo romantica, di nomadismo a cui non siamo per niente abituati.&lt;br /&gt;Ponte nelle Alpi non è quello che si può dire un paese indimenticabile, perlomeno per quel tratto che abbiamo percorso noi, cercando una strada che ci conducesse al ponte verso Soverzene. Dopo vari tentativi e qualche errore, siamo riusciti finalmente a raggiungere questa località, che forse alcuni conoscono per essere sede di una importante centrale idroelettrica (magari qualcuno c’è stato in visita con le scuole quand’era piccolo).&lt;br /&gt;Da qui, metà per asfalto e metà per sterrato lungo il Piave, siamo arrivati fino a Castellavazzo, frazione di Longarone. Lungo la strada ci siamo doverosamente fermati di fronte alla diga del Vajont.&lt;br /&gt;La prima variazione del giorno è stata quella di non fermarci a Longarone per la notte, ma di proseguire per accorciare la tappa di domani. Tanto più che a Longarone non avevamo appoggi logistici, dato che l’amministrazione non ha mostrato molto interesse per la cosa, e Ospitale di Cadore, dieci chilometri più avanti, ci sembrava una buona meta. &lt;br /&gt;La seconda variazione è stata quella di fare circa un chilometro in macchina, accompagnati dal cugino di Anna. Come ci aveva detto ieri anche il presidente della provincia di Belluno Bottacin, fare a piedi il tratto da Castellavazzo fino alla vecchia strada che porta a Ospitale era molto pericoloso, sia perchè la carreggiata è molto stretta sia perchè gli automobilisti non si risparmiano sulla velocità. Va bene amore per questa avventura, ma rischiare di farsi male o peggio, proprio no. Vi possiamo assicurare che è stato meglio così.&lt;br /&gt;La conclusione della scarpinata è stata lungo questa vecchia strada, che apre begli squarci di panorama, ormai abbandonata da coloro che salgono verso Cortina e il Cadore e che ci ha permesso di passare per il semi-abbandonato paesetto di Termine di Cadore. Qui abbiamo incontrato Giuliano, abitante a Longarone, ma proprietario di una casa in paese, con il quale abbiamo chiacchierato per una mezz’ora e soprattutto bevuto un po’ di vino in compagnia. &lt;br /&gt;A Ospitale non è stato facile trovare una stanza per la notte. Il sindaco, contattato dalla titolare del negozio di alimentari, aveva proposto di tornare indietro di un paio di chilometri e dormire in un capannone utilizzato per feste paesane. Quando ormai si pensava di dormire all’esterno della chiesa, abbiamo fatto un tentativo chiamando il parroco che vive a Longarone. In cinque minuti ha chiamato una ragazza che ha le chiavi della canonica, che è sempre vuota e utilizzata solo per qualche riunione, e ci ha fatto dormire in una delle stanze, completamente spoglie. La doccia con l’acqua fredda ha risvegliato di soprassalto la nostra circolazione sanguigna, annebbiata da tanto camminare. &lt;br /&gt;Ospitale è un paese di 350 anime, con qualche bella casa con le facciate di sassi e una falegnameria gigantesca vicino alla strada principale. Qualcuno se la ricorderà perchè sulla ciminiera è scritto “Si tratta di vapore”, per rassicurare sui fumi che ne escono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio dice che il Piave sta diventando sempre più piccolo.&lt;br /&gt;Furio invece che si sta appassionando sempre di più e che alla fine, con coraggio e volontà, fino alla fine ci arriviamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche oggi non riusciamo a scaricare delle foto per problemi con il collegamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rigraziamenti di oggi vanno a: Anna che ha camminato con noi anche oggi, a Vania Benetton che è venuta appositamente da Carbonera per fare un tratto di strada e scattare foto, a Giuliano da Longarone, ex-ferroviere, che a Termine di Cadore ci ha offerto del tocai trevigiano (ci sarebbe piaciuto fermarci a dormire nella sua casa, però dovevamo guadagnare chilometri), alla negoziante dell’alimentari di Ospitale di Cadore che si è interessata, senza successo, con l’amministrazione comunale per farci trovare una stanza per dormire, a Don Francesco, parroco di Ospitale di Cadore, che ci ha fatto dormire nella sua canonica (eravamo quasi rassegnati a dormire all’addiaccio), ad Alessia che ci ha aperto la canonica vuota e ci ha mostrato dove potevamo dormire, a Fausto, vice-sindaco, che ci ha regalato un libro sulla storia di Ospitale e si è informato sul nostro viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-8738506162773731157?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/8738506162773731157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/belluno-ospitale-di-cadore.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8738506162773731157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8738506162773731157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/belluno-ospitale-di-cadore.html' title='Belluno - Ospitale di Cadore'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4849936328074348022</id><published>2010-06-03T20:59:00.000+02:00</published><updated>2010-06-03T21:06:01.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Lentiai - Belluno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf9CEd11pI/AAAAAAAAAHY/6uFhpekLDnM/s1600/DSC_9478.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf9CEd11pI/AAAAAAAAAHY/6uFhpekLDnM/s320/DSC_9478.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478625683719968402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8tk-9wiI/AAAAAAAAAHQ/JzKjPJe3X7M/s1600/DSC_9556.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8tk-9wiI/AAAAAAAAAHQ/JzKjPJe3X7M/s320/DSC_9556.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478625331671581218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8gxRT7WI/AAAAAAAAAHI/Rx-LDpdRME8/s1600/DSC_9543.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8gxRT7WI/AAAAAAAAAHI/Rx-LDpdRME8/s320/DSC_9543.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478625111631457634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8ULCyp6I/AAAAAAAAAHA/k7tV7IhwifY/s1600/DSC_9518.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8ULCyp6I/AAAAAAAAAHA/k7tV7IhwifY/s320/DSC_9518.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478624895211579298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8Cs-KvNI/AAAAAAAAAG4/cSdjvxpyrso/s1600/DSC_9490.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf8Cs-KvNI/AAAAAAAAAG4/cSdjvxpyrso/s320/DSC_9490.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478624595081346258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Km percorsi:  25 circa&lt;br /&gt;Ore di cammino: 6 circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tappa più breve di tutto il percorso, perlomeno con lo zaino in spalla. Stanotte alloggeremo nella casa dei genitori di Anna a Salce, circa cinque chilometri prima di Belluno. Dato che le autorità, cioè il sindaco di Belluno Antonio Prade e il presidente della provincia di Belluno Gian Paolo Bottacin, ci hanno voluto incontrare nel tardo pomeriggio in città, sul ponte della Vittoria, siamo riusciti a transitare per Salce, riposarci un paio d’ore e soprattutto depositare gli zaini. Ci voleva.&lt;br /&gt;Anna anche oggi ci ha seguito per tutto il cammino, dimostrando un attaccamento a questa esperienza che va ben oltre la semplice simpatia. Poteva benissimo essere una di noi per tutto il tragitto. &lt;br /&gt;Per la prima parte, da Lentiai a Mel, siamo riusciti a camminare sempre lungo il greto del Piave su strade bianche, incontrando anche a un certo punto un gruppo di pastori che stava vaccinando un gregge di pecore. Una bella zona, molto simile al Piave che conosciamo nei nostri paesi. Qui la novità sono sulla sinistra Piave le prealpi trevigiane e sulla destra le vette feltrine. Uno spettacolo non da poco, soprattutto se la giornata non è nuvolosa. Oggi qualche nuvola c’era, soprattutto nel pomeriggio, ma ce le siamo godute lo stesso. &lt;br /&gt;In prossimità di Mel (bello il centro) situazione comica, perchè, per attraversare un piccolo fiumiciattolo, Furio si è portato sulle spalle sia Anna che Antonio, che rischiavano di bagnarsi completamente le scarpe. &lt;br /&gt;Da Mel al ponte di San Felice siamo stati costretti a seguire la trafficata strada principale, tranne qualche breve deviazione, in quanto non eravamo sicuri di farcela lungo il fiume. Nella cartina erano segnati sentieri non collegati tra loro e la presenza di due affluenti (poi rivelatisi molto modesti) ci ha fatto preferire la strada. Diciamo anche che l’appuntamento con le autorità locali ci ha costretto a scegliere sempre le soluzioni meno dispendiose dal punto di vista del tempo.&lt;br /&gt;Dal ponte di San Felice fino a circa un chilometro da Salce abbiamo percorso una bellissima strada di collina, passando anche per il caratteristico borgo di San Fermo. Campi coltivati, bella vista sulle montagne e sulle colline circostanti, tratti di strada sotto una galleria formata dai rami degli alberi. Anche qui l’ultimo chilometro lo abbiamo dovuto fare sulla strada provinciale, ma la meta era vicina e quasi non ce ne siamo accorti.&lt;br /&gt;Due ore di riposo nel pomeriggio sono state una manna dal cielo. E’ la prima volta in cinque giorni che abbiamo la possibilità di arrivare presto al posto dove dobbiamo permottare e poter così stare tranquilli per un po’ ad oziare. &lt;br /&gt;L’appuntamento con le autorità a Belluno è stato molto semplice. Precisiamo che ci siamo andati a piedi, percorrendo una stradina che da Salce porta alla città. Sia il sindaco Prade che il presidente della provincia Bottacin che io abbiamo fatto qualche dichiarazione per i giornalisti presenti, uno studioso locale ha fatto un conciso ma interessante intervento sul Piave, qualche foto tutti insieme, e poi con il presidente della provincia siamo andati a bere in un bar. Superata alla velocità della luce quella distanza tra semplici cittadini e politici, con Bottacin abbiamo avuto una mezz’oera di dialogo veramente amicale. Una sorpresa.&lt;br /&gt;Ore 21 e ho già finito di scrivere. Quasi non ci credo. Stasera baldoria. Mi dicono che vino buono ce l’abbiamo. Un brindisi a tutti e soprattutto alla città di Belluno.   &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Oggi ringraziamo: Anna in primis per il supporto logistico e per la condivisione della fatica, Straco, titolare dell’omonima trattoria a San Felice, per gli aneddoti che ci ha raccontato, i signori Gianbattista e Paola Arrigoni, nonni di Anna, per il pranzo e il salutare bagno in piscina, il sindaco di Belluno Antonio Prade per l’averci ricevuto, il presidente della provincia Gian Paolo Bottacin per la sua presenza, per lo spritz e per la familiarità dell’incontro, Matteo Negro per le chiacchiere sul mondo della stampa e sulle conoscenze comuni, Mario Ciotti per i consigli sulle prossime tappe, ancora una volta tutti quelli che ci hanno dato indicazioni utili e a tutti quelli che ci chiamano per sapere come va.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4849936328074348022?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4849936328074348022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/lentiai-belluno.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4849936328074348022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4849936328074348022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/lentiai-belluno.html' title='Lentiai - Belluno'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAf9CEd11pI/AAAAAAAAAHY/6uFhpekLDnM/s72-c/DSC_9478.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-8914555093306553777</id><published>2010-06-02T19:45:00.001+02:00</published><updated>2010-06-02T23:02:20.515+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Vidor - Lentiai</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGzjva4JI/AAAAAAAAAGw/u1cFN5Kb02E/s1600/DSC_9326.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGzjva4JI/AAAAAAAAAGw/u1cFN5Kb02E/s320/DSC_9326.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478284585812549778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGgTsciTI/AAAAAAAAAGo/KTmxMCHiiNI/s1600/DSC_9360.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGgTsciTI/AAAAAAAAAGo/KTmxMCHiiNI/s320/DSC_9360.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478284255087593778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGNY1YgyI/AAAAAAAAAGg/5_8j5sqh5IM/s1600/DSC_9280.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGNY1YgyI/AAAAAAAAAGg/5_8j5sqh5IM/s320/DSC_9280.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478283930049741602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbF9tb0OZI/AAAAAAAAAGY/XjIag7RyoMA/s1600/DSC_9277.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbF9tb0OZI/AAAAAAAAAGY/XjIag7RyoMA/s320/DSC_9277.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478283660701743506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbFrhYsJPI/AAAAAAAAAGQ/atShzgVhxi8/s1600/DSC_9401.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbFrhYsJPI/AAAAAAAAAGQ/atShzgVhxi8/s320/DSC_9401.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478283348229760242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Km percorsi: 35 circa&lt;br /&gt;Ore di cammino: 8 circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante questa camminata stiamo maturando una convinzione. A forza di usare l’automobile per ogni spostamento stiamo perdendo il senso della distanza. In quattro giorni di viaggio non abbiamo trovato una persona, anche tra le più disponibili, che sia stato in grado di darci delle indicazioni corrette sulle distanze tra i luoghi. Ci sono successe situazioni veramente paradossali, tipo delle persone che ci dicevano che mancavano dieci chilometri ad una certa località, e dopo cinquecento metri altre persone parlavano di cinque chilometri. Questo è solo un esempio per sottolineare una difficoltà che stiamo riscontrando. Non sappiamo mai quanto manca veramente.&lt;br /&gt;Oggi è stata la giornata della compagnia. E’ stato un verto toccasana che gli amici di Antonio (i cui nomi sono indicati più sotto) abbiamo condiviso con noi buona parte della strada di oggi. Dopo la durissima tappa di ieri, condividere con loro il percorso ci ha restituito di nuovo tutto l’entusiasmo che avevamo alla partenza. &lt;br /&gt;Siamo sinceri. Stiamo facendo tanta fatica, sarebbe stato più cauto fare tappe più corte e diluirle in più giorni. Purtroppo sulla carta sembrava tutto più semplice. Una leggerezza che paghiamo dal punto di vista fisico, ma ogni sera, di fronte all’ospitalità che riscontriamo e ai messaggi che ci mandate per sostenerci, ricarichiamo le pile dell’entusiasmo. “Ormai che siamo qua, si arriva a ogni costo”.&lt;br /&gt;Abbiamo superato metà del percorso da fare. Con la tappa di oggi abbiamo fatto di poco il giro di boa. &lt;br /&gt;La strada da Vidor a Lentiai non è del tutto percorribile lungo il Piave, anzi per alcuni tratti è impossibile scendere nel greto del fiume, anche se un paio di buoni sterrati ci sono. Uno di questi è fondamentale per superare la lunga galleria di Segusino, che è impraticabile per i pedoni. &lt;br /&gt;Abbiamo sopperito alla mancanza di sentieri sul greto camminando in parte sulla trafficata provinciale, ma anche (e per fortuna) grazie a strade che salgono dolcemente sulla montagna e servono a raggiungere piccole frazioni. Anche questo ha contribuito anche oggi ad allungare la distanza percorsa, ma era impensabile di camminare tutto il giorno in mezzo alle macchine e alle moto. Per un semplice discorso di sicurezza. Su questi rettilinei gli automobilisti e i motociclisti spesso calcano sull’acceleratore.&lt;br /&gt;In tutti i posti dove abitano i nostri amici e coloro che ci seguono sembra che oggi abbia piovuto parecchio. Possiamo consolarci, perchè durante il nostro tragitto non è scesa una goccia di acqua. Al mattino un bel sole, un pomeriggio nuvoloso ma senza precipitazioni.&lt;br /&gt;E il Piave è sempre al nostro fianco, fedele compagno di ormai quattro giorni di passi che si fanno via via più stanchi. Più di qualche volta oggi abbiamo desiderato un bagno che, per questioni di tempo, non siamo riusciti a fare. Più di qualche famiglia di bagnanti l’abbiamo vista. Non crediamo sia il vero futuro del Piave quello di diventare una spiaggia per tutti, piuttosto un “parco fluviale” che assicuri l’integrità dell’ambiente. Una formula da studiare di concerto con tutte le associazioni e tutti coloro che sono sensibili ai temi ambientali.&lt;br /&gt;Spero mi perdonerete se oggi chiudo così. Sono tre giorni che non riesco ad andare a letto prima di mezzanotte e mezza e alla mattina la sveglia è piuttosto presto. I piedi dolgono parecchio e per assurdo alla sera la fatica è così tanta che ci si addormenta male.&lt;br /&gt;Noi tiriamo avanti. Domani da Lentiai fino a Belluno. Grazie ancora a tutti quelli che leggono le nostre parole. Speriamo di trasmettervi almeno un po’ quello che stiamo vivendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi grazie di cuore: al viticoltore di Valdobbiadene che ci ha fatto passare per la sua vigna per accorciare la strada, a Gianni che ci tiene d’occhio, a Valeria, Katia, Renata, Antonella, Fabio e Fiorella che ci hanno accompagnato dal ponte di Fener per quasi venti chilometri (con voi la fatica è stata molto più sopportabile), a Virginia, sorella di Antonio, che ci ha portato viveri per il pranzo e ha camminato con noi, al custode degli impianti sportivi di Vas che ci ha indicato la strada, a tutti quelli che ci hanno fornito indicazioni, a Maria Teresa Furlan che ci ha chiamato per assicurarci che non fossimo sotto la pioggia, alle suore della casa di spiritualità “Stella Maris” di Lentiai che ci hanno ospitato per la notte e che abbiamo scoperto quasi tutte trevigiane, all’amministrazione di Lentiai che ci ha mandato da loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-8914555093306553777?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/8914555093306553777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/vidor-lentiai.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8914555093306553777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8914555093306553777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/vidor-lentiai.html' title='Vidor - Lentiai'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAbGzjva4JI/AAAAAAAAAGw/u1cFN5Kb02E/s72-c/DSC_9326.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-5614273968510336520</id><published>2010-06-02T00:26:00.000+02:00</published><updated>2010-06-02T00:46:11.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Cimadolmo - Vidor</title><content type='html'>Km percorsi:  40&lt;br /&gt;Ore di cammino:  10 circa&lt;br /&gt;Dislivello:  70 metri circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è stata parecchio dura. Se google maps ci indicava come distanza da Cimadolmo a Vidor circa 30 chilometri, in verità ne abbiamo fatti 40 (e forse anche più). E’ stato da un certo punto di vista un peccato, perchè non siamo riusciti a goderci fino in fondo un ambiente incredibilmente bello. Io avevo già fatto un pezzo con Morgana (il mio setter inglese) da Spresiano fino a Falzè di Piave, il resto è stata una vera scoperta, a cominciare dal percorso naturalistico delle “fontane bianche”, dall’isola dei morti di Moriago della Battaglia fino alla bella strada bianca fino a Vidor. &lt;br /&gt;Oggi ci interessa parlare delle persone, perchè per quanto riguarda i luoghi dobbiamo solo ribadire quanto detto in precedenza. &lt;br /&gt;Il Piave stamattima ci ha impartito un’altra lezione. Pensavamo di ritrovarlo a Cimadolmo come l’avevamo lasciato ieri sera, invece stamattina il livello era salito di circa trenta centimetri, impedendoci di attraversarlo senza immergere i piedi in acqua. Per recuperare tempo e non tornare indietro per prendere la strada asfaltata, abbiamo guadato con l’acqua quasi alle ginocchia. Tanta attenzione, perchè se uno di noi fosse caduto, si sarebbe quasi sicuramente rovinato qualche aggeggio tecnologico che ci portiamo dietro. &lt;br /&gt;Per il resto della giornata siamo rimasti sulla destra Piave da Maserada a Ponte della Priula e sulla sinistra invece fino all’arrivo a Vidor. Abbiamo percorso quasi totalmente strade bianche e sentieri a stretto contatto con il Piave. Soprattutto da Falzè di Piave fino alle “Fontane Bianche” di Sernaglia della Battaglia esiste un bellissimo percorso con un sentiero segnato molto bene e facilmente percorribile anche in bicicletta.&lt;br /&gt;La vegetazione qui comincia a cambiare. Antonio faceva notare che querce fino ad oggi non ne avevamo mai viste.&lt;br /&gt;Ancora una volta comunque sono le persone che si stanno distinguendo in questo viaggio, Se preferiamo soprassedere sul giovane operaio di una ditta di estrazione ghiaia a Spresiano, che ci ha trattato in maniera maleducata, perchè erroneamente eravamo entrati nel cantiere con l’intenzione di raggiungere una strada lungo il fiume, per il resto della giornata invece di nuovo tanta gentilezza nei nostri confronti. C’è chi non ci ha visto nei giornali, come il cittadino di Colfosco di Susegana, che ha interrotto i suoi lavori edilizi per chiacchierare un po’ con noi, per offrirci da bere e raccontarci la storia di un pastore che da Santa Lucia è arrivato ad Asiago in quattro giorni con uno zaino pesantissimo sulle spalle. C’è chi invece si ricorda di noi per qualche articolo, come il viticoltore di Vidor che ci ha notati dalla sua vigna, ci ha raggiunti con la sua panda bianca e ci ha indicato la strada più breve per raggiungere il paese. &lt;br /&gt;E poi non abbiamo parole per descrivere l’accoglienza di Vidor, rappresentato degnamente dall’amministrazione comunale, soprattutto dall’assessore Bailo con cui abbiamo comunicato in questi giorni, e dal gruppo degli alpini, che ci ha offerto una cena semplice ma spontanea, come se fossimo dei vecchi amici che tornano a casa. &lt;br /&gt;Anche stasera la fatica si sente (e anche tanto), ma è proprio vero che, quando lo spirito trova gratificazione, il resto passa in secondo piano.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ringraziamenti di oggi vanno a: Floriano Zambon, vice-presidente della provincia di Treviso che ci ha telefonato, Corazzin Alberto e Sossai Maria che ci hanno ospitato sotto il loro gazebo per la prima sosta della giornata, a Maria, Morgana e Pina che ci hanno raggiunto sull’argine a Spresiano, a Gianni che si è affezionato alla nostra avventura e ci segue e aiuta in tutto e per tutto, al cittadino di Colfosco che si è intrattenuto con noi e ci ha offerto acqua, al viticoltore di Vidor che ci ha riconosciuto, perchè ci aveva visto su un quotidiano, e ci ha indicato la giusta strada, all’amministrazione comunale di Vidor che ci ha accolto in amicizia, all’ottantacinquenne Nino Manto che ci ha ospitato in casa sua, al grande gruppo degli Alpini di Vidor per la cena e le chiacchiere da amici, a quelli che ci telefonano o ci mandano messaggi per supportarci e sapere come va.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;p.s: ci scusiamo con il pastore che in prossimità di Falzè di Piave è stato svegliato di soprassalto dai suoi cani che hanno cominciato ad abbaiare come forsennati quando ci hanno visti arrivare. Avrà temuto che stessimo per rubargli qualche pecora e forse sarà rimasto anche deluso quando ci ha visti solo fare qualche foto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s. 2: scusate, ma stanotte non riesco a scaricare foto sul blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-5614273968510336520?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/5614273968510336520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/cimadolmo-vidor.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5614273968510336520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5614273968510336520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/06/cimadolmo-vidor.html' title='Cimadolmo - Vidor'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2484656347647363</id><published>2010-05-31T22:59:00.000+02:00</published><updated>2010-05-31T23:07:17.318+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Zenson di Piave - Cimadolmo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQke650CMI/AAAAAAAAAGA/VokpK32x6C0/s1600/DSC_8870.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQke650CMI/AAAAAAAAAGA/VokpK32x6C0/s320/DSC_8870.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477543160415783106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQkejOPZNI/AAAAAAAAAF4/PMAv6jPWNfo/s1600/DSC_8862.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQkejOPZNI/AAAAAAAAAF4/PMAv6jPWNfo/s320/DSC_8862.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477543154059011282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQkeN3IJsI/AAAAAAAAAFw/gzT1GBTSUtc/s1600/DSC_8842.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQkeN3IJsI/AAAAAAAAAFw/gzT1GBTSUtc/s320/DSC_8842.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477543148324923074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQkd8qQWiI/AAAAAAAAAFo/lQpon52vNao/s1600/DSC_8801.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQkd8qQWiI/AAAAAAAAAFo/lQpon52vNao/s320/DSC_8801.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477543143707531810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Km percorsi:  28 circa&lt;br /&gt;Media:   4 Km/h&lt;br /&gt;Ore di cammino: 7 circa&lt;br /&gt;Foto scattate:  228&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la giornata di oggi è stata la conferma che ci sono tante persone che hanno una gentilezza e un’ospitalità nel cuore che lascia il segno quando le incontri. Non sapevamo niente di Nisha, mai vista, nemmeno in foto, mai sentita la sua voce, avevamo solo avuto l’occasione di scambiare qualche chiacchiera via chat. Da subito ci ha offerto il suo aiuto in questa avventura e noi abbiamo raccolto l’invito. Non potevamo fare scelta migliore, perchè si è subito creata una bella intesa, quasi fossimo amici da tempo. Tutto con molta semplicità. Lei ci è venuta incontro lungo il Piave con i suoi cani, ci ha portati in casa e in assoluta tranquillità abbiamo passato del tempo chiacchierando e rifocillandoci prima della lunga tirata che ci doveva portare da Fagarè della Battaglia, dove abita, a Cimadolmo, la meta di oggi. &lt;br /&gt;Questi incontri e le situazioni che si creano ci alleviamo la fatica, che comunque si fa sentire anche se siamo solo al secondo giorno, e ci fanno pensare che la nostra è stata una buona scelta. Il nostro modo di affrontare questo viaggio, cioè a piedi, ci permette di avvicinarci alle persone, raccogliere i buoni sentimenti e trasmetterci vicenda buone impressioni. &lt;br /&gt;Torniamo al Piave e al cammino, che sono i protagonisti di questa avventura. La mattina non era delle migliori, nuvoloni neri all’orizzonte, cielo coperto sopra le nostre teste. Da Zenson a Ponte di Piave abbiamo seguito in gran parte l’argine, eccetto un paio di deviazioni. La prima per inoltrarci nei campi e poter così fotografare qualche casa abbandonata in golena e vagabondare alla ricerca di un sentiero vicino al Piave, che però non abbiamo trovato. La seconda per passare sotto il ponte sul Piave senza dover transitare sulla trafficata strada superiore.&lt;br /&gt;Da Ponte di Piave abbiamo ritrovato il fiume che conosciamo. Varie ramificazioni, le rive con sassi binchi che riflettono la luce e più esternamente una folta vegetazione con alberi e arbusti. E’ questo il Piave a cui siamo abituati, quello che si divide, che scorre meno placido e più vivace, che forma pozze ottimali per fare il bagno, anche se bisogna sempre fare attenzione. E’ questo il greto che conosciamo bene, largo, disteso e dai grandi spazi. Una bellezza diversa dal Piave conosciuto ieri, da Ponte in poi è proprio un discorso di familiarità, qui ci veniamo più spesso e certe sentieri li abbiamo battuti varie volte anche in bici.   &lt;br /&gt;Da Candelù abbiamo ripreso l’argine per poi percorrere le stradine interne di Maserada verso Salettuol e i ponti sul fiume. Furio ha approfittato per passare dal fratello e alleggerire lo zaino. Anche questo è importante. Essenzialità. Con lo zaino in spalla ci si rende conto di quello che non serve e che si può lasciare a casa.  &lt;br /&gt;Attraversare il primo ponte andando verso Cimadolmo è stato il momento più pericoloso di questo viaggio. Tanto traffico, soprattutto di camion che non rallentano certo di fronte a tre camminatori, e una situazione di deciso imbarazzo. Mi chiedo come mai, quando questo ponte è stato rifatto qualche anno fa, vista anche la mole di ciclisti che penso percorrino queste strade, non siano state pensate due pedane esterne utilizzabili da chi va a piedi o in bici. Ma i progettisti non le dovrebbero valutare queste cose? Dovrebbero vedere alcuni ponti che ho visto, per esempio, a Vienna o in Germania.&lt;br /&gt;A parte questo comunque anche oggi la strada ha riservato momenti di salubre silenzio e squarci che riempiono la vista. &lt;br /&gt;Nota dolente della giornata il fatto che abbiamo visto spesso rifiuti abbandonati e addirittura a Fagarè abbiamo fotografato degli inerti buttati giù da una riva. Ma si può? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo esentarci dal ringraziare: chiaramente Nisha Maggioni che ci ha accolto in casa sua per uno spuntino e un’ora di riposo, offrendoci anche una pagnotta di pane per il viaggio, i suoi ospiti inglesi e i suoi cani Michy e Iron per averci accompagnato per un pezzo di strada, Raffaella e Chiara, rispettivamente cognata e nipote di Furio, per un altro piccolo momento di ristoro, l’assessore del Comune di Cimadolmo Graziano Dall’Acqua per la chiacchierata, i prosecchi e l’ospitalità della sua amministrazione nella locanda del paese, il gestore dell’Enoboutiquabar che ci ha racccontato qualche storia di quando, nel 1971, ha fatto il servizio militare, Otello Furlan che ci ha illustrato la storia delle Grave di Papadopoli, per la birra che ci ha ridato vita in un momento di cedimento fisico e per la dritta di una stradina di campi verso Cimadolmo, che ci ha fatto saltare la strada molto trafficata da Maserada al paese, tutti coloro che ci hanno riconosciuti e si sono fermati a parlare con noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s.: domani mattina verremo ripresi alla partenza alle 7,00 da Reteveneta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s. 2: scusate se ci sono errori nel testo, ma non è facile essere lucido dopo 30 chilomentri di camminata con zaino in spalla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2484656347647363?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2484656347647363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/zenson-di-piave-cimadolmo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2484656347647363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2484656347647363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/zenson-di-piave-cimadolmo.html' title='Zenson di Piave - Cimadolmo'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TAQke650CMI/AAAAAAAAAGA/VokpK32x6C0/s72-c/DSC_8870.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4467583810075511239</id><published>2010-05-30T23:48:00.000+02:00</published><updated>2010-05-30T23:52:50.116+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Cortellazzo – Zenson di Piave</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd9rSDCeI/AAAAAAAAAFg/ZaHSnpO9_7c/s1600/DSC_8772.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd9rSDCeI/AAAAAAAAAFg/ZaHSnpO9_7c/s320/DSC_8772.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477184148496124386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd9N_TtRI/AAAAAAAAAFY/yyC1zXJvNvg/s1600/DSC_8702.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd9N_TtRI/AAAAAAAAAFY/yyC1zXJvNvg/s320/DSC_8702.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477184140632896786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd8s-wGxI/AAAAAAAAAFQ/6vlQ3R1qS5w/s1600/DSC_8641.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd8s-wGxI/AAAAAAAAAFQ/6vlQ3R1qS5w/s320/DSC_8641.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477184131772193554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd8T5Pr3I/AAAAAAAAAFI/45-gVgRkO5g/s1600/DSC_8633.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd8T5Pr3I/AAAAAAAAAFI/45-gVgRkO5g/s320/DSC_8633.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477184125038210930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche dato: &lt;br /&gt;Km percorsi:   27 circa&lt;br /&gt;Dislivello:  25 metri&lt;br /&gt;Ore di cammino:  7,5&lt;br /&gt;Fotografie scattate: 234 da Edoardo&lt;br /&gt;   80 da Furio&lt;br /&gt;   dato non pervenuto da Mattia e Anna&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’avventura è iniziata. &lt;br /&gt;La partenza è stata contrassegnata dalle proteste (fuoriluogo per situazione e momento) dei proprietari di un campeggio confinante con la spiaggia vicina alla foce del Piave, che rimproveravano al sindaco di Jesolo dei lavori di sistemazione della spiaggia stessa. E’ proprio vero che non si riesce mai ad accontentare tutti. Questi signori avranno anche avuto i loro motivi per non essere soddisfatti, ma la necessità di sistemazione dopo alcune mareggiate, anche a noi non informati, è parsa innegabile. Nel suo corso il Piave scava le rive, alla foce, nell’incontro con il mare e le correnti, provoca mareggiate piuttosto disastrose per la spiaggia (pubblica) di Cortellazzo.&lt;br /&gt;A parte questo piccolo episodio, che comunque non ci ha coinvolto più di tanto, la partenza è stata essenziale, e questo non ci è per niente dispiaciuto.&lt;br /&gt;Foto di rito con il presidente della provincia di Treviso Leonardo Muraro e con il sindaco di Jesolo Francesco Calzavara, i saluti degli amici venuti a salutarci, un caffè al volo e poi finalmente il cammino.&lt;br /&gt;Se ieri mi aveva preso, e succede sempre prima di ogni viaggio, il dubbio “chi me l’ha fatto fare?”; oggi l’entusiasmo è a mille. Siamo consci di non fare niente di straordinario, ma perlomeno qualcosa di originale.&lt;br /&gt;Tutta la tappa di oggi è ideale per camminatori e ciclisti. Quasi tutta lungo piccoli sentieri, strade binche o argini a poca distanza dal Piave. Solo nel tratto da Eraclea a San Donà di Piave il sentiero è molto vicino alla strada sopra l’argine, che di domenica è abbastanza trafficata (ma di certo non come in luglio e agosto). &lt;br /&gt;La prima parte della tappa di oggi, da Cortellazzo a San Donà, presenta un sentiero e stradine bianche con vegetazione arborea e qualche prato. La vicinanza dell’argine al fiume impedisce lo sfruttamento della terra per la coltivazione e quindi in qualche modo l’ambiente è rimasto poco antropizzato. Qualche casa e qualche rete dei pescatori puntellano il lungo fiume. Piave che in questo tratto scorre molto lentamente, quasi impercettibile il movimento verso il mare.&lt;br /&gt;Nella seconda parte, da San Donà a Zenson di Piave, la presenza della golena ha favorito la coltivazione, principalmente della vite. Usciti da San Donà ci sono due possibilità: o seguire di nuovo il sentiero ed essere a stretto contatto con il Piave o camminare sull’argine. Abbiamo scelto la seconda, sia per essere più visibili e quindi favorire Anna, che stava aspettando che il suo ragazzo la venisse a prendere, sia per la voglia di sole. Al mattino abbiamo preso qualche goccia di pioggia, prima di arrivare a San Donà, ma poi il tempo si è sistemato al meglio. Camminare sull’argine apre scenari più aperti e ti fa gustare appieno l’ambiente circostante, potendo vedere tutto dall’alto.&lt;br /&gt;Da segnalare che abbiamo dovuto attraversare, anche se proibito, i binari del treno nelle vicinanze di Fossalta di Piave. Vicini a Zenson di Piave invece, passati sotto il ponte dell’autostrada, bisognava girare a sinistra a seguire per un tratto la massicciata dell’autostrada seguendo una stradina, invece noi siamo andati dritti per poi dover passare attraverso campi incolti per ricongiungerci di nuovo all’argine.&lt;br /&gt;Gli ultimi cinque chilometri si sono fatti sentire, soprattutto nelle spalle, ma l’accoglienza strepitosa di Romana Cadamuro, assessore di Zenson, e della sua famiglia ci hanno fatto veramente passare la stanchezza in poco tempo. Mai ci saremmo aspettati tanto.&lt;br /&gt;Ultima cosa da tener presente la totale assenza di punti di rifornimento di acqua, escludendo il parco a San Donà o la possibilità di chiedere alle case che si incontrano lungo il cammino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ringraziamenti di oggi vanno a Gianni e Stefano che ci hanno accompagnato a Jesolo, al presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro e al sindaco di Jesolo Francesco Calzavara che sono venuti a salutarci alla partenza, a Franca che ci ha aiutato nelle settimane precedenti la partenza, a Anna che ha camminato con noi fino a Fossalta di Piave, a Mattia che ci ha accompagnato per un tratto di strada, ad Alessandra che ha scarrozzato Mattia, a Matteo, Carlotta e Patrizia che sono venuti anche loro alla partenza, a Virginia che ha voluto essere con noi in questo frangente, a Claudio del Comitato contro il taglio degli alberi nel greto del Piave con cui abbiamo chiacchierato di ambiente, a Maria, Ignazio ed Ernesto che ci aspettavano a San Donà di Piave, ai gestori della trattoria al Cacciatore di Zenson di Piave che ci hanno offerto da bere, a Romana, assessore del Comune di Zenson, e ai suoi familiari Gabriele, Giovanni e Annalesi, alla gattina White che ci ha fatto qualche coccola, a coloro che ci incontravano per strada e ci dicevano di averci visti sul giornale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4467583810075511239?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4467583810075511239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/cortellazzo-zenson-di-piave.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4467583810075511239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4467583810075511239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/cortellazzo-zenson-di-piave.html' title='Cortellazzo – Zenson di Piave'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TALd9rSDCeI/AAAAAAAAAFg/ZaHSnpO9_7c/s72-c/DSC_8772.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6556463054875941004</id><published>2010-05-29T15:09:00.000+02:00</published><updated>2010-05-29T15:31:16.521+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Partenza</title><content type='html'>Domani si parte, finalmente. Il tempo non sarà buono come speravamo, ma in netto miglioramento già da lunedì. Ci si accontenta.&lt;br /&gt;Il ritrovo domani mattina è alle 8,30 presso il ristornate "Ai pescatori" a Cortellazzo di Jesolo. &lt;br /&gt;Vi invito a seguirci direttamente su questo blog o attraverso il sito della provincia di Treviso www.provincia.treviso.it, al quale gireremo foto della nostra camminata. &lt;br /&gt;La provincia di Treviso ha decisamente appoggiato questa nostra iniziativa (ieri ho avuto un incontro anche con l'assessore provinciale all'ambiente Ubaldo Fanton) e ci ha aiutato anche dal punto di vista logistico.&lt;br /&gt;Un grazie di nuovo a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6556463054875941004?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6556463054875941004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/partenza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6556463054875941004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6556463054875941004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/partenza.html' title='Partenza'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-535067990335742962</id><published>2010-05-29T15:01:00.000+02:00</published><updated>2010-05-29T15:08:04.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>L'articolo del Gazzettino di oggi 29 maggio</title><content type='html'>Oggi il Gazzettino ci ha dedicato un nuovo articolo.&lt;br /&gt;Potete vederlo su http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&amp;CodSigla=TV&amp;NumPagina=9&amp;AnnoPagina=2010&amp;MesePagina=05&amp;GiornoPagina=29&amp;NumTestatina=&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-535067990335742962?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/535067990335742962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/larticolo-del-gazzettino-di-oggi-29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/535067990335742962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/535067990335742962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/larticolo-del-gazzettino-di-oggi-29.html' title='L&apos;articolo del Gazzettino di oggi 29 maggio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-9078811185152497231</id><published>2010-05-29T12:08:00.000+02:00</published><updated>2010-05-29T12:09:31.615+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Articolo del Corriere delle Alpi 26 maggio 2010</title><content type='html'>Questo il link dell'articolo che ci ha dedicato il Corriere delle Alpi:&lt;br /&gt;http://ricerca.gelocal.it/corrierealpi/archivio/corrierealpi/2010/05/26/BC3PO_BC301.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-9078811185152497231?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/9078811185152497231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/articolo-del-corriere-delle-alpi-26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/9078811185152497231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/9078811185152497231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/articolo-del-corriere-delle-alpi-26.html' title='Articolo del Corriere delle Alpi 26 maggio 2010'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6481393311881738247</id><published>2010-05-28T16:08:00.001+02:00</published><updated>2010-05-28T16:08:48.016+02:00</updated><title type='text'>Incontro a Belluno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S__OZmJIo2I/AAAAAAAAAEg/404L-UNRWnA/s1600/belluno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S__OZmJIo2I/AAAAAAAAAEg/404L-UNRWnA/s320/belluno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476322611036726114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 3 giugno alle ore 17,30 presso il ponte della Vittoria a Belluno saremo ricevuti dai tre presidenti delle province coinvolte dal protocollo Piave Tvb, cioè Leonardo Muraro per Treviso, Francesca Zaccariotto per Venezia e Gian Paolo Bottacin per Belluno. &lt;br /&gt;Presenti anche il sindaco di Belluno Antonio Prade e uno storico locale che ci illustrerà cosa è successo in quel tratto di Piave durante la prima guerra mondial&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6481393311881738247?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6481393311881738247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/incontro-belluno.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6481393311881738247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6481393311881738247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/incontro-belluno.html' title='Incontro a Belluno'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S__OZmJIo2I/AAAAAAAAAEg/404L-UNRWnA/s72-c/belluno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4427861660086942052</id><published>2010-05-28T15:51:00.000+02:00</published><updated>2010-05-28T15:56:40.333+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Variazione sulla partenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S__LjAP0MjI/AAAAAAAAAEI/e3OzEBHfevo/s1600/foto_sindaco_curriculum.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S__LjAP0MjI/AAAAAAAAAEI/e3OzEBHfevo/s320/foto_sindaco_curriculum.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476319474128007730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dato che l'amministrazione comunale di Jesolo vuole presenziare alla partenza e offrire ai presenti un brindisi, il ritrovo domenica mattina è alle ore 8,30 al ristorante Ai Pescatori a Cortellazzo.&lt;br /&gt;Saranno presenti il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il sindaco di Jesolo Francesco Calzavara (in foto) e una troupe di Reteveneta.&lt;br /&gt;Invitiamo comunque tutti a venire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4427861660086942052?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4427861660086942052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/variazione-sulla-partenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4427861660086942052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4427861660086942052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/variazione-sulla-partenza.html' title='Variazione sulla partenza'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S__LjAP0MjI/AAAAAAAAAEI/e3OzEBHfevo/s72-c/foto_sindaco_curriculum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4064320781390922767</id><published>2010-05-27T21:29:00.000+02:00</published><updated>2010-05-27T21:40:26.479+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Longarone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_7KfqrTnPI/AAAAAAAAAEA/c3Q-EG0Acu0/s1600/Longarone+13.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_7KfqrTnPI/AAAAAAAAAEA/c3Q-EG0Acu0/s320/Longarone+13.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476036842309786866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aiuto!!!! Siamo scoperti come posto dove dormire a Longarone. Se qualcuno ha amici o qualche parente che ha una stanzetta, un garage, una taverna dove potremmo buttare i nostri sacchi a pelo, ci faccia sapere che ci risolverebbe un gran fastidio. Siamo di poche pretese. Non ci dispiace nemmeno l'idea di fare una notte in tenda, ma un tetto sopra la testa ci rassicura di più.&lt;br /&gt;Approfittiamo anche per ringraziare tutti gli amministratori e semplici simpatizzanti per la nostra iniziativa che ci hanno aiutato dal punto di vista logistico e si sono resi disponibili a incontrarci e a scambiare due parole con noi.&lt;br /&gt;Grazie a tutti davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4064320781390922767?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4064320781390922767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/longarone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4064320781390922767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4064320781390922767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/longarone.html' title='Longarone'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_7KfqrTnPI/AAAAAAAAAEA/c3Q-EG0Acu0/s72-c/Longarone+13.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-1180881555792966368</id><published>2010-05-25T18:46:00.000+02:00</published><updated>2010-05-25T18:52:31.508+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Partenza 30 maggio ore 8,30</title><content type='html'>Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso, ha confermato la sua presenza alla partenza domenica 30 maggio alle ore 8,30 presso il molo vicino alla foce del Piave. Francesca Zaccariotto, presidente della Provincia di Venezia, è invece impossibilitata a venire perchè sarà all'estero. Si dispiace, ma pensa di venire a salutarci a Santo Stefano di Cadore domenica 6 giugno. &lt;br /&gt;Chi è a Jesolo domenica venga a salutarci!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-1180881555792966368?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/1180881555792966368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/partenza-30-maggio-ore-830.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1180881555792966368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1180881555792966368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/partenza-30-maggio-ore-830.html' title='Partenza 30 maggio ore 8,30'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4405464618084245943</id><published>2010-05-25T18:38:00.000+02:00</published><updated>2010-05-25T18:46:02.539+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Gli amici di San Donà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_v-Ya43JsI/AAAAAAAAAD4/cOAQAaNbD0E/s1600/sappada.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_v-Ya43JsI/AAAAAAAAAD4/cOAQAaNbD0E/s320/sappada.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475249467487102658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Pietro Bonanni, responsabile del gruppo alpini di Sappada (in foto), siamo venuti a conoscenza che un gruppo chiamato "gli amici di San Donà", ogni due anni, compie il tragitto dalle sorgenti del Piave alla foce di corsa. Coadiuvati da un furgone che li segue e intervallandosi alla corsa, questi atleti, in circa due giorni e mezzo, percorrono i 230 chilometri del percorso. Un'esperienza diversa dalla nostra, ma per la quale nutriamo decisamente molta stima. Su internet, dopo una ricerca a dire il vero veloce, purtroppo non sono riuscito a trovare informazioni su questo gruppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4405464618084245943?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4405464618084245943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/gli-amici-di-san-dona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4405464618084245943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4405464618084245943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/gli-amici-di-san-dona.html' title='Gli amici di San Donà'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_v-Ya43JsI/AAAAAAAAAD4/cOAQAaNbD0E/s72-c/sappada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4505357302332766469</id><published>2010-05-25T18:31:00.000+02:00</published><updated>2010-05-25T18:37:05.534+02:00</updated><title type='text'>Gente Veneta ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_v8qHh_XHI/AAAAAAAAADw/aCvqqG1WcvA/s1600/silvia+conte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_v8qHh_XHI/AAAAAAAAADw/aCvqqG1WcvA/s320/silvia+conte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475247572505287794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sul prossimo numero del settimanale Gente Veneta, giornale della diocesi di Venezia, in edicola da sabato 29 maggio, sarà presente un articolo sulla nostra piccola avventura. Ringraziamo Silvia Conte (in foto), autrice dell'articolo, che ha mostrato un entusiasmo contagioso verso la nostra idea.&lt;a href="http://www.gvonline.it/index.php"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4505357302332766469?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4505357302332766469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/gente-veneta-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4505357302332766469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4505357302332766469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/gente-veneta-ci-sostiene.html' title='Gente Veneta ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_v8qHh_XHI/AAAAAAAAADw/aCvqqG1WcvA/s72-c/silvia+conte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7942786216598659410</id><published>2010-05-23T18:42:00.000+02:00</published><updated>2010-05-23T19:02:55.181+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Santo Stefano di Cadore ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_lfsqfQNOI/AAAAAAAAADo/AW4OOJNbjVs/s1600/santo+stefano.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 179px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_lfsqfQNOI/AAAAAAAAADo/AW4OOJNbjVs/s320/santo+stefano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474512042969806050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio ricevo una telefonata da un numero che non ho memorizzato nella rubrica. Ultimamente succede spesso per questa storia della camminata lungo il Piave. Rispondo e dall'altra parte c'è Bruno De Benedet, assessore al turismo, ambiente, attività produttive, lavori pubblici e urbanistica del Comune di Santo Stefano di Cadore, con il quale si è subito instaurato un dialogo vivace e un'ottima intesa. Scopriamo di aver fatto entrambi il cammino di Santiago De Compostela; lui è più fortunato e l'ha fatto a piedi, io in bicicletta un paio di anni fa. Anche questo ci rende ancora più simpatici uno verso l'altro.&lt;br /&gt;Con molta enfasi mi dice che saremo ospiti a casa sua e che alla sera ci faremo una bella pasta insieme. Dovrebbe venire anche Luca, sindaco di Calalzo. &lt;br /&gt;Quando abbiamo deciso di fare questa camminata lungo il Piave abbiamo spesso pensato che ci sarebbe piaciuto un sacco intessere relazioni sincere con chi incontravamo. E le premesse perchè questo succeda ci sono tutte. Un altro motivo perchè questa piccola impresa riesca nel miglior modo possibile.&lt;br /&gt;Grazie a Bruno e Santo Stefano di Cadore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7942786216598659410?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7942786216598659410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/santo-stefano-di-cadore-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7942786216598659410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7942786216598659410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/santo-stefano-di-cadore-ci-sostiene.html' title='Santo Stefano di Cadore ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_lfsqfQNOI/AAAAAAAAADo/AW4OOJNbjVs/s72-c/santo+stefano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7680955397173353852</id><published>2010-05-23T18:23:00.001+02:00</published><updated>2010-05-23T18:40:30.091+02:00</updated><title type='text'>Calalzo di Cadore ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_laW8XXPMI/AAAAAAAAADg/egUwXlb0Uu8/s1600/calalzo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 90px; height: 113px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_laW8XXPMI/AAAAAAAAADg/egUwXlb0Uu8/s320/calalzo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474506172253289666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Neigiorni scorsi ci sono stati vari contatti simpatici con il sindaco Luca De Carlo, che ha mostrato da subito di essere un "fiol", come l'ha definito un amico che lo conosce. Quando arriveremo a Calalzo saremo ospiti dell'ostello "Lunga Via delle Dolomiti" (www.ostellodolomiti.it), una struttura bellissima in prossimità della pista ciclabile che da Calalzo si dirige verso Cortina e Dobbiaco. Ancora una volta ci viene dimostrata un'ospitalità che va oltre le nostre più rosee aspettative. &lt;br /&gt;Luca ci ha anche detto che si è sentito con Bruno De Benedet, assessore del Comune di Santo Stefano di Cadore, per fare qualcosa di carino insieme, senza specificare di cosa si tratti. Mi sa che ci divertiremo. &lt;br /&gt;Grazie anche a Calalzo e a Luca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7680955397173353852?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7680955397173353852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/calalzo-di-cadore-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7680955397173353852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7680955397173353852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/calalzo-di-cadore-ci-sostiene.html' title='Calalzo di Cadore ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_laW8XXPMI/AAAAAAAAADg/egUwXlb0Uu8/s72-c/calalzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-995421293820886578</id><published>2010-05-20T19:09:00.000+02:00</published><updated>2010-05-20T19:20:52.072+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>20 maggio news</title><content type='html'>Sarò brevissimo.&lt;br /&gt;Il link per sentire in streaming l'intervista a Radio Veneto Uno è questo http://www.venetouno.it/notizia/20939/pellegrinaggio-lungo-il-piave. &lt;br /&gt;Domani sulla Tribuna di Treviso esce un articolo a noi dedicato. E' stato scritto solo sulla base del comunicato stampa che ho inviato a tutti gli organi di informazione, quindi non agiungerà molto a quanto detto finora. Comunque sempre una buona vetrina per far conoscere a più persone la nostra iniziativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-995421293820886578?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/995421293820886578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/20-maggio-news.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/995421293820886578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/995421293820886578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/20-maggio-news.html' title='20 maggio news'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2579908708761241665</id><published>2010-05-19T23:12:00.000+02:00</published><updated>2010-05-19T23:14:27.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Intervista in streaming</title><content type='html'>Da domani sul sito www.venetouno.it sarà disponibile in streaming l'intervista che io e Furio abbiamo fatto lunedì sera. Una bella chiacchierata sulla nostra piccola avventura e sulle motivazioni che ci sono alla base. Durata una mezz'oretta o poco più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2579908708761241665?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2579908708761241665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/intervista-in-streaming.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2579908708761241665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2579908708761241665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/intervista-in-streaming.html' title='Intervista in streaming'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-364530985389418059</id><published>2010-05-19T22:47:00.000+02:00</published><updated>2010-05-19T22:50:18.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>29 maggio</title><content type='html'>Il 29 maggio, vigilia della nostra partenza e quarantunesimo compleanno di Furio, ci siamo dati appuntamento a Maserada sul Piave alle ore 20,30/21,00, in occasione del concerto Maserada Live, per incontrare tutti quelli che hanno voglia di venire a salutarci, conoscerci, chiacchierare... La manifestazione di svolgerà nella piazza a tre/quattrocento metri dalla Chiesa in direzione Spresiano. Impossibile non trovarla, perchè è sulla strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-364530985389418059?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/364530985389418059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/29-maggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/364530985389418059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/364530985389418059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/29-maggio.html' title='29 maggio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-1977053448720596480</id><published>2010-05-19T21:47:00.000+02:00</published><updated>2010-05-19T22:19:05.021+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Anna Carmignola ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_RHroPlChI/AAAAAAAAADY/qFKPizmCnqM/s1600/anna.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 167px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_RHroPlChI/AAAAAAAAADY/qFKPizmCnqM/s320/anna.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473078262024702482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni amici e amiche fotografi si sono resi disponibili a seguire da vicino la nostra camminata. Stiamo cercando di capire con ognuno come potremmo combinare il nostro viaggio con la loro passione. L'amica Anna Carmignola (autrice della foto che mi ritrae con una maglietta rossa e che uso in qualsiasi profilo) ci ha proposto di fare due tappe a piedi con noi, cioè Lentiai-Belluno e Belluno- Longarone, e nel frattempo scattare fotografie al Piave e a noi camminatori.&lt;br /&gt;I dettagli li stiamo ancora valutando, anche perchè Anna si renderebbe disponibile anche a venirci a trovare in qualche altro frangente, ma a grandi linee la proposta delle due tappe è cosa fatta. &lt;br /&gt;Sarebbe interessante, con tutte le foto che saranno fatte, realizzare una mostra fotografica itinerante, che potremmo proporre a tutti i comuni rivieraschi del Piave. Che vi sembra come idea? &lt;br /&gt;Probabilemente saremo anche ospiti nella casa dei suoi genitori a Salce, una piccola frazione di Belluno molto vicina al Piave.    &lt;br /&gt;Se volete vedere qualche foto di Anna guardate http://www.flickr.com/photos/annacarmignola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-1977053448720596480?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/1977053448720596480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/anna-carmignola-ci-sostiene.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1977053448720596480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/1977053448720596480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/anna-carmignola-ci-sostiene.html' title='Anna Carmignola ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_RHroPlChI/AAAAAAAAADY/qFKPizmCnqM/s72-c/anna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6297131388717173959</id><published>2010-05-18T13:30:00.000+02:00</published><updated>2010-05-18T13:32:43.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>La Vita del Popolo</title><content type='html'>Anche la Vita del Popolo, giornale della Diocesi di Treviso, ha pubblicato sulla pagina Mediopiave" un trafiletto sulla nostra camminata. Segnaliamo un piccolo errore nel titolo. Noi cammineremo dalla foce alla sorgente, non dalla sorgente alla foce come indicato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6297131388717173959?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6297131388717173959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/la-vita-del-popolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6297131388717173959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6297131388717173959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/la-vita-del-popolo.html' title='La Vita del Popolo'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-5636585160740152278</id><published>2010-05-18T13:18:00.000+02:00</published><updated>2010-05-18T13:30:33.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Lentiai ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_J5ti7CpCI/AAAAAAAAADQ/XnO_Gfab0-s/s1600/lentiai.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 113px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_J5ti7CpCI/AAAAAAAAADQ/XnO_Gfab0-s/s320/lentiai.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472570320584090658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cerchio pian piano si sta chiudendo. Stamattina mi ha telefonato il sindaco di Lentiai Armando Vello che ci ha trovato una stanza per dormire in una struttura gestita da suore. Di meglio non ci poteva capitare dopo cinque giorni di cammino. &lt;br /&gt;Si è anche proposto con grande simpatia per una birra in compagnia, che saremo felici di condividere. Grazie anche a Lentiai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-5636585160740152278?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/5636585160740152278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/lentiai-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5636585160740152278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5636585160740152278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/lentiai-ci-sostiene.html' title='Lentiai ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S_J5ti7CpCI/AAAAAAAAADQ/XnO_Gfab0-s/s72-c/lentiai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-3614246659948819111</id><published>2010-05-17T22:31:00.000+02:00</published><updated>2010-05-17T23:09:07.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>17 maggio: una giornata di novità</title><content type='html'>E' stata una giornata importante per la nostra risalita a piedi lungo il corso del Piave. Paola Gazziola, giornalista di Antenna Tre Nordest, ci ha fatto una breve intervista sul nostro progetto. Il servizio andrà quasi sicuramente in onda domani durante il tg serale. &lt;br /&gt;Alla sera poi io e Furio siamo stati nella sede di Radio Veneto Uno (frequenza 97,5) per un'intervista di una quarantina di minuti. Si potrà sentire mercoledì pomeriggio a partire dalle 14,30 e in streaming dal giorno dopo nel sito www.venetouno.it. &lt;br /&gt;Inoltre Veneto Uno ci ha proposto di sentirci ogni sera, mentre saremo in viaggio, per una breve diretta verso le 18/18,30 per un racconto in sintesi della giornata. Bella idea, che si aggiunge all'aggiornamento quotidiano che farò di questo blog. &lt;br /&gt;Inoltre ci siamo messi d'accordo per mandare qualche foto che loro metteranno sul sito. Insomma è nata una bella collaborazione. Siamo felici di questo fermento che sta nascendo intorno alla nostra semplice, e poco eroica, impresa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-3614246659948819111?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/3614246659948819111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/17-maggio-una-giornata-di-novita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3614246659948819111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/3614246659948819111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/17-maggio-una-giornata-di-novita.html' title='17 maggio: una giornata di novità'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7206489045320688684</id><published>2010-05-17T17:39:00.000+02:00</published><updated>2010-05-17T18:05:44.041+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Radio Veneto Uno ci sostiene</title><content type='html'>E' un fiume in piena! Una metafora che calza per descrivere tutte le mail, telefonate e attenzioni che stiamo ricevendo, ma speriamo che il Piave non sia così durante la nostra esperienza. Radio Veneto Uno questa sera ci farà un'intervista che sarà mandata in onda nella giornata di domani. Saremo più precisi riguardo all'ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7206489045320688684?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7206489045320688684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/radio-veneto-uno-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7206489045320688684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7206489045320688684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/radio-veneto-uno-ci-sostiene.html' title='Radio Veneto Uno ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6188999581048570652</id><published>2010-05-17T00:00:00.000+02:00</published><updated>2010-05-17T00:02:46.447+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Incontro con Leonardo Muraro</title><content type='html'>Venerdì abbiamo avuto un colloquio con Leonardo Muraro, che si fa portavoce anche delle province di Belluno e Venezia, con le quali è stato firmato un protocollo, chiamato Piave TVB, per la difesa dell'ambiente Piave, delle sue peculiarità e dei suoi prodotti. Se l'idea di questo accordo è anche quello di valorizzare un turismo alternativo e sostenibile, allora siamo sulla stessa linea. Da tanto tempo si parla si una pista ciclo-pedonale lungo il corso del fiume Piave. Chi ha fatto la ciclabile del Danubio o della Drava, capisce l'importanza che potrebbe avere la sua realizzazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6188999581048570652?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6188999581048570652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/incontro-con-leonardo-muraro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6188999581048570652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6188999581048570652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/incontro-con-leonardo-muraro.html' title='Incontro con Leonardo Muraro'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7997990241011415327</id><published>2010-05-16T23:43:00.001+02:00</published><updated>2010-05-16T23:46:04.040+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Intervista da parte di Antenna Tre Nordest</title><content type='html'>Domani (lunedì 17 maggio) Antenna Tre Nordest ci intervisterà nelle grave a Ponte di Piave. Il servizio dovrebbe andare in onda la sera stessa, ma di questo non sono ancora sicuro. Intanto il gruppo facebook continua a raccogliere aderenti e ci sono varie proposte di collaborazione. Grazie di nuovo a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7997990241011415327?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7997990241011415327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/intervista-da-parte-di-antenna-tre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7997990241011415327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7997990241011415327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/intervista-da-parte-di-antenna-tre.html' title='Intervista da parte di Antenna Tre Nordest'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-8433895437913184399</id><published>2010-05-15T20:32:00.000+02:00</published><updated>2010-05-15T20:35:37.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Fagarè ci sostiene</title><content type='html'>Dal gruppo di facebook "Lungo il Piave 30 maggio - 7 giugno 2010":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ciao, abito in golena a Fagarè, quando passate di qua posso offrirvi pranzo/cena?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può rifiutare un invito tanto prezioso e spontaneo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-8433895437913184399?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/8433895437913184399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/fagare-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8433895437913184399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8433895437913184399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/fagare-ci-sostiene.html' title='Fagarè ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-2636342708700933088</id><published>2010-05-14T19:43:00.001+02:00</published><updated>2010-05-14T19:45:53.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Zenson Di Piave ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-2MMMOzBAI/AAAAAAAAADI/A3wlS5nxkkI/s1600/cadamuro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 90px; height: 106px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-2MMMOzBAI/AAAAAAAAADI/A3wlS5nxkkI/s320/cadamuro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471183263394628610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sempre belle notizie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ciao,&lt;br /&gt;sono Romana Cadamuro Assessore alla cultura del Comune di Zenson di Piave,&lt;br /&gt;ho letto l'articolo di venerdi' 7 maggio 2010 apparso nel Gazzettino sul&lt;br /&gt;Vostro viaggio ed oggi ho parlato con il  Sindaco che presiede la giunta di&lt;br /&gt;cui faccio parte in quanto lo stesso aveva avuto la telefonata del&lt;br /&gt;Presidente Muraro che lo interpellava per potervi trovare una sistemazione&lt;br /&gt;per la notte.&lt;br /&gt;Ho un figlio di vent'anni che tornera la prossima settimana da un lungo&lt;br /&gt;viaggio in Australia, esperienza che lui ha fatto da solo con mia grande&lt;br /&gt;apprensione e che si sta volgendo al termine. Nel suo viaggio lui ha&lt;br /&gt;trovato tante persone ospitali che lo hanno aiutato ed ospitato, ed e con&lt;br /&gt;questo spirito che sono lieta di offrirvi ospitalita per la notte che&lt;br /&gt;trascorrerete a Zenson.&lt;br /&gt;Non ho ancora visto la lettera che avete inoltrato al Comune perche&lt;br /&gt;indirizzata al Sindaco, vedo comunque di informarmi.&lt;br /&gt;[....]Abito appena fuori dal centro, ed in paese sono ben&lt;br /&gt;conosciuta.&lt;br /&gt;Rimango in attesa e coldialmente saluto.&lt;br /&gt;Buona avventura!&lt;br /&gt;Romana Cadamuro"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-2636342708700933088?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/2636342708700933088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/zenson-di-piave-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2636342708700933088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/2636342708700933088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/zenson-di-piave-ci-sostiene.html' title='Zenson Di Piave ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-2MMMOzBAI/AAAAAAAAADI/A3wlS5nxkkI/s72-c/cadamuro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-938767685426798159</id><published>2010-05-14T17:30:00.001+02:00</published><updated>2010-05-14T17:35:12.280+02:00</updated><title type='text'>Belluno ci sostiene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-1tpMwnkgI/AAAAAAAAADA/LpjcidESG80/s1600/PRADE_1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 173px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-1tpMwnkgI/AAAAAAAAADA/LpjcidESG80/s320/PRADE_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471149676892230146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa la mail che ci è giunta dal sindaco di Belluno Antonio Prade:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi,&lt;br /&gt;la Vostra è davvero una bella idea.&lt;br /&gt;Io credo che il prossimo 3 giugno, in occasione della Vostra tappa a Belluno, potrebbe essere interessante, nei pressi del Ponte della Vittoria, ricordare brevemente assieme a Voi e con l'aiuto di uno storico locale, gli eventi della 1^ guerra mondiale dei quali il nostro Piave fu spettatore.&lt;br /&gt;Troveremo certo una stanza dove potrete anche dormire.&lt;br /&gt;In attesa di incontrarci, Vi saluto cordialmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                  Il Sindaco&lt;br /&gt;              Antonio Prade&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-938767685426798159?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/938767685426798159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/belluno-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/938767685426798159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/938767685426798159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/belluno-ci-sostiene.html' title='Belluno ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-1tpMwnkgI/AAAAAAAAADA/LpjcidESG80/s72-c/PRADE_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4101241058619936457</id><published>2010-05-13T23:22:00.000+02:00</published><updated>2010-05-13T23:28:09.107+02:00</updated><title type='text'>Vidor ci sostiene</title><content type='html'>Nel pomeriggio mi ha chiamato l'assessore all'ambiente del Comune di Vidor Mario Bailo, comunicandomi che ci ha trovato ospitalità presso una famiglia. E' il primo che si fa sentire (speriamo non l'ultimo). Apprezziamo il suo interesse e la sua disponibilità ad accoglierci quando arriveremo in paese. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4101241058619936457?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4101241058619936457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/vidor-ci-sostiene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4101241058619936457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4101241058619936457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/vidor-ci-sostiene.html' title='Vidor ci sostiene'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6261794066842099272</id><published>2010-05-10T15:15:00.000+02:00</published><updated>2010-05-10T15:31:21.945+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Telefonata di Leonardo Muraro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-gJmN5jEZI/AAAAAAAAACs/-Oq5ngpsws8/s1600/muraro.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-gJmN5jEZI/AAAAAAAAACs/-Oq5ngpsws8/s320/muraro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469632299612180882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina mi ha telefonato il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro. Mi ha detto che appoggia in pieno la nostra idea della camminata lungo il Piave e mi ha dato appuntamento venerdì prossimo alle ore 14,30 per definire i dettagli del suo supporto e per fare due chiacchiere a quattr'occhi. E' la prima figura istituzionale che ci contatta ed è stato veramente gentile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6261794066842099272?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6261794066842099272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/telefonata-di-leonardo-muraro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6261794066842099272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6261794066842099272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/telefonata-di-leonardo-muraro.html' title='Telefonata di Leonardo Muraro'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-gJmN5jEZI/AAAAAAAAACs/-Oq5ngpsws8/s72-c/muraro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-8255198749019616386</id><published>2010-05-08T13:46:00.001+02:00</published><updated>2010-05-08T13:48:35.033+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Terza e quarta mail</title><content type='html'>Grazie a quelli che ci stanno scrivendo. La nostra idea raccoglie consensi e questo ci fa piacere... Siamo fortunati a poter affrontare questa avventura. Un abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Buongiorno Edoardo.&lt;br /&gt;Ho letto dell'avventura che siete pronti ad affrontare lungo il&lt;br /&gt;Piave.&lt;br /&gt;Io sto leggendo proprio ora un libro sul Piave...trovo che la vostra&lt;br /&gt;sia proprio una bella iniziativa...complimenti.&lt;br /&gt;Buon viaggio&lt;br /&gt;Alessandro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non lo so, forse siamo la terza mail!!! Di certo siamo sinceramente contenti del fatto che siate riusciti a concretizzare il vostro progetto. Agli occhi di molti, forse, un progetto fuori da questo tempo, ma non dall'anima, dal ricordo, dalla storia, dal ciclo della natura.&lt;br /&gt;Siamo con voi, con lo spirito! Siamo lontani, siamo di altri fiumi, siamo del Natisone e dell'Isonzo, che la Storia li abbia in gloria!&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Monica e Gigi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-8255198749019616386?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/8255198749019616386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/terza-e-quarta-mail.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8255198749019616386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/8255198749019616386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/terza-e-quarta-mail.html' title='Terza e quarta mail'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-5617161872453769693</id><published>2010-05-07T15:13:00.001+02:00</published><updated>2010-05-07T15:14:42.537+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Seconda mail!!!</title><content type='html'>La seconda mail del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi pemetto di scrivervi per farvi i complimenti per l'iniziativa,&lt;br /&gt;Vi seguirò tappa dopo tappa sul vostro blog in attesa di una bella pubblicazione su questa esperienza.&lt;br /&gt;Potrebbe esservi utile il contatto di Camillo Pavan (http://www.camillopavan.it/) profondo conoscitore di storia e autore tra l'altro di varie pubblicazione di cui mi pare anche qualcosa proprio sul Piave. Forse potreste confrontarvi....&lt;br /&gt;Anch'io sono legato al Piave per la passione per i fiumi, magari vi  chiederò qualche immagine.....&lt;br /&gt;buona camminata!&lt;br /&gt;Ciao, Andrea"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda risposta del giorno:&lt;br /&gt;"Ciao Andrea!&lt;br /&gt;Grazie della tua mail! Stiamo raccogliendo tutti i suggerimenti e al nostro ritorno, se ci sarà veramente la possibilità di scrivere un libro, contatteremo tutti quelli che ci hanno scritto e sfrutteremo tutti i contatti.&lt;br /&gt;La nostra avventura raccoglie consensi e speriamo che tutto si svolga nel migliore dei modi. Sole sole sole...&lt;br /&gt;L'idea di aggiornare il blog nasce dal fatto di far sentire le persone che ci seguiranno vicine, anche se non potranno camminare con noi. L'idea iniziale era di pubblicare ogni giorno in un quotidiano un articolo sulla tappa del giorno precedente, ma forse non riusciremo a concretizzare. Peccato, mi pareva una bella idea.&lt;br /&gt;A presto e grazie veramente di cuore.&lt;br /&gt;Edoardo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-5617161872453769693?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/5617161872453769693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/seconda-mail.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5617161872453769693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5617161872453769693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/seconda-mail.html' title='Seconda mail!!!'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7972102953875300</id><published>2010-05-07T15:04:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T15:05:50.017+02:00</updated><title type='text'>L'articolo del Gazzettino di oggi 7 maggio</title><content type='html'>SPRESIANO Percorreranno 230 chilometri&lt;br /&gt;A piedi lungo il Piave&lt;br /&gt;il viaggio di tre ragazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VILLORBA - Hanno imparato ad amare quelle acque placide ancora ragazzini, quando percorrevano le sponde del fiume Piave in lungo e in largo, esplorando ogni angolo alla scoperta dei più nascosti segreti. Poi, da scout hanno apprezzato un ambiente dove misurare la voglia di diventare grandi. Adesso, che tutti e tre sono cresciuti, hanno deciso di intrecciare ancora una volta le loro vite al Piave.&lt;br /&gt;Partiranno a piedi, domenica 30 maggio, per percorrere tutto il corso del fiume, 230 chilometri circa, in nove giorni. Con i ritmi lenti del fiume, camminando, ma anche parlando con la gente del posto. Per questo motivo hanno scritto una serie di lettere ai sindaci dei comuni rivieraschi: vogliono incontrare persone che possano raccontare esperienze e storie legate a questo corso d’acqua. Chiedono anche ospitalità per le sette notti che impiegheranno a coprire il percorso. Basta una camera, messa a disposizione da qualche famiglia, dove stendere i sacchi a pelo.&lt;br /&gt;Loro sono Edoardo Frassetto, spresianese, dipendente comunale di Spresiano, Furio Nave di Maserada e Antonio Stevanato di Villorba, entrambi dipendenti della cooperativa l’Alternativa di Vascon. «È un atto d’amore verso un fiume che abbiamo frequentato tanto. Con questo pellegrinaggio vorremmo lanciare un messaggio a favore di un turismo diverso, alla scoperta di paesaggi ancora pieni di fascino» dicono i tre, elettrizzati per il viaggio che comincerà domenica da Cortellazzo di Jesolo per arrivare a Zenson di Piave la sera e si snoderà lungo Cimadolmo, Vidor, Lentiai, Longarone, Calalzo, Santo Stefano fino alle sorgenti del Piave, con tappe di 30-40 chilometri al giorno.&lt;br /&gt;In ricordo di questo viaggio gireranno alcuni video amatoriali e scriveranno un libro che sarà anche una guida turistica. «Vogliamo raccogliere le testimonianze di quanti vivono lungo le sponde del fiume. Storie antiche e nello stesso tempo moderne perchè insegnano ai giovani ad amare il paesaggio di casa» racconta Frassetto. Insieme ai racconti della gente, i tre amici ascolteranno sindaci, amministratori e i presidenti delle tre provicne che attraversano: Venezia, treviso e Belluno. «Ci sono già alcune case editrici che si sono dette interessate al progetto» dicono i tre.&lt;br /&gt;Chi volesse offrire ospitalità al terzetto o dare suggerimenti può scrivere a: frassetto.edoardo@gmail.com.&lt;br /&gt;Per chi volesse, invece, seguire l’impresa dei tre temerari amici, giorno per giorno sarà possibile consultare il blog: http:/edoardofrassetto.blogspot.com che verrà aggiornato alla fine di ogni tappa.&lt;br /&gt;Valeria Lipparini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7972102953875300?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7972102953875300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/larticolo-del-gazzettino-di-oggi-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7972102953875300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7972102953875300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/larticolo-del-gazzettino-di-oggi-7.html' title='L&apos;articolo del Gazzettino di oggi 7 maggio'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-478709602111452221</id><published>2010-05-07T14:42:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T14:45:44.032+02:00</updated><title type='text'>Prima mail ai tre camminatori</title><content type='html'>Questa la prima mail giunta dopo l'articolo uscito oggi sul Gazzettino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho letto l'articolo sul gazzettino.&lt;br /&gt;Bellissimo il cammino che farete.&lt;br /&gt;Anche a me il Piave ha sempre affascinato sia per passione perdsonale che per lavoro.&lt;br /&gt;Infatti sono un ingegnere idraulico che ultimamente ho lavorato sulla parte bellunese del fiume su una centrale idroelettrica&lt;br /&gt;da riattivare.&lt;br /&gt;Sarebbe interessantissimo (specialmente da Crocetta del Montello in su) se fate degli  accenni sulle derivazioni del Piave a uso&lt;br /&gt;idroelettrico e su quelle che sono le vecchie centraline abbondonate nel corso degli anni. Ne verranno fuori dei bei racconti penso.&lt;br /&gt;Buon viaggio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questa la mia riposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ciao Roberto!&lt;br /&gt;Grazie per la tua mail!!! Sei il primo che ci scrive... non l'ultimo speriamo.&lt;br /&gt;Questo viaggio che faremo è una vera e propria avventura. Tutto quello che viene sarà importante, prima per noi, poi per il libro che c'è nelle previsioni di fare.&lt;br /&gt;Quello che mi dici sulle centraline abbandonate e sulle diramazioni idroelettriche è veramente interessante. Più che un accenno se ne potrebbe fare! Mi dai il permesso di ri-contattarti in maniera che tu possa spiegarmi meglio, quando sarà il momento di scrivere il libro? Intanto lungo la strada mi guarderò bene intorno. E fotografie a raffica.&lt;br /&gt;Grazie ancora per la tua mail. siamo contenti che venga apprezzato quello che stiamo per fare, niente di speciale, solo un picoclo omaggio ad un fiume carico di storia e di storie...&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;Edoardo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie di cuore a Roberto che ci ha contattato. Quello che cerchiamo è proprio quello che le persone si sentano coinvolte da questo cammino, anche se non lo potranno fare con noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-478709602111452221?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/478709602111452221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/prima-mail-ai-tre-camminatori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/478709602111452221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/478709602111452221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/prima-mail-ai-tre-camminatori.html' title='Prima mail ai tre camminatori'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-4712695671619094898</id><published>2010-05-07T14:36:00.000+02:00</published><updated>2010-05-07T14:42:35.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piave'/><title type='text'>Lungo il Piave</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-QKqAKM-JI/AAAAAAAAACk/nAChM-vEsEs/s1600/DSC_8546.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-QKqAKM-JI/AAAAAAAAACk/nAChM-vEsEs/s320/DSC_8546.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468507564248201362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A piedi da Jesolo al Monte Peralba lungo il corso del fiume Piave (230 chilometri circa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tre giovani trevigiani (Edoardo di Spresiano, Antonio di Villorba e Furio di Maserada sul Piave) e dal prossimo 30 maggio fino all’8 giugno percorreremo a piedi tutto il corso del fiume Piave da Jesolo fino al Monte Peralba. Da che ci risulta nessuno lo ha mai percorso interamente.&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;Perchè pensiamo che il Piave abbia un valore paesaggistico e storico unico, che vada tutelato e che debba essere stimolato un turismo alternativo, perché le potenzialità ci sono tutte. Da anni si parla di una pista ciclo-pedonale lungo il suo corso sull’esempio di altre, tipo quelle austriche della Drava e del Danubio. Lo stesso Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha recentemente sottolineato l’importanza che potrebbe rivestire il nostro fiume in ambito turistico.&lt;br /&gt;Il nostro è un atto d’amore verso questo fiume che abbiamo frequentato tanto e di cui ammiriamo le particolarità, ma è anche un messaggio in favore di un turismo diverso e sostenibile che potrebbe benissimo adeguarsi al Piave. Il nostro è una specie di pellegrinaggio, una fatica che affrontiamo animati da passione. Di quanta storia è stato protagonista il Piave! &lt;br /&gt;Qual è la nostra idea? Prima di tutto percorrere a piedi il corso del Piave e poi trarre un libro da questa esperienza. Un paio di piccole case editrici si sono dimostrate interessate. Stiamo mandando lettere ai sindaci dei Comuni dove prevediamo di fermarci per la notte, chiedendo supporto logistico (anche una stanza dove buttare i sacchi a pelo), ma anche di farci conoscere persone che lungo la strada ci possano raccontare storie o esperienze che meriterebbero di essere diffuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo valutando se c'è la possibilità con un quotidiano locale per una serie di articoli giornalieri "quasi in diretta", altrimenti sul blog http:/edoardofrassetto.blogspot.com ogni giorno i camminatori racconteranno la tappa gionaliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un secondo momento, grazie a giovani cineasti locali, l’idea è quella di ricavare un documentario da allegare al libro o da diffondere autonomamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per poter avvicinare più persone possibili lungo il cammino, e poter così raccogliere materiale per il nostro libro e i nostri articoli, confidiamo che potrete dedicarci anche un minimo spazio per diffondere la nostra iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per la vostra attenzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edoardo Frassetto&lt;br /&gt;Furio Nave&lt;br /&gt;Antonio Stevanato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi informazione 388/4784780 oppure frassetto.edoardo@gmail.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUNGO IL PIAVE 30 maggio – 7 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 maggio domenica&lt;br /&gt;Jesolo/Cortellazzo – Zenson di Piave  27 Km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31 maggio lunedì&lt;br /&gt;Zenson di Piave – Cimadolmo   19 Km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 giugno martedì&lt;br /&gt;Cimadolmo – Vidor    30 Km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 giugno mercoledì&lt;br /&gt;Vidor – Lentiai     30 km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 giugno giovedì&lt;br /&gt;Lentiai – Belluno    21 km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 giugno venerdì&lt;br /&gt;Belluno – Longarone    17 km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 giugno sabato&lt;br /&gt;Longarone – Calalzo    24 km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 giugno domenica&lt;br /&gt;Calalzo – Santo Stefano    32 km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 giugno lunedì&lt;br /&gt;Santo Stefano – sorgenti del Piave  22 km circa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 giugno martedì&lt;br /&gt;ritorno a casa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-4712695671619094898?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/4712695671619094898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/lungo-il-piave.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4712695671619094898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/4712695671619094898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/05/lungo-il-piave.html' title='Lungo il Piave'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S-QKqAKM-JI/AAAAAAAAACk/nAChM-vEsEs/s72-c/DSC_8546.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-5666860670442945974</id><published>2010-03-19T04:18:00.000+01:00</published><updated>2010-03-18T20:18:06.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Causa ed effetto</title><content type='html'>C'è qualcosa di distorto e in parte diabolico nel mondo dell'informazione, soprattutto nella cronaca televisiva e in gran parte dei giornali. L'effetto ha soppiantato la causa come argomento di discussione, segno inequivocabile che la superficialità ha più coinvolgimento dell'approfondimento. Il dizionario Devoto-Oli alla voce "effetto" riporta: "tutto ciò che deriva da una determinata causa, il risultato di un'azione, oppure la conseguenza di un determinato fatto o di una situazione definita". Ogni azione, positiva o negativa che sia, ha sempre una causa e a sua volta diventa causa per un altro effetto. L'effetto fa sempre più scalpore della causa, è più eclatante e d'impatto e si manifesta con maggiore audacia. &lt;br /&gt;Prendiamo ad esempio quello che è successo a Rosarno. Il messaggio che si è voluto inviare è stato chiaro: gli extra-comunitari vivevano in un degrado pazzesco e alla fine si sono ribellati, mettendo a ferro e fuoco la cittadina. Non mi è parso ci sia stato un grande approfondimento sullo sfruttamento lavorativo che questi disperati devono subire nelle piantagioni del sud Italia. Una situzione già denunciata da Medici senza frontiere con un documento scaricabile dal loro sito. Una situazione di semi-schiavitù che sembra lasciare indifferenti i mass-media, i partiti politici, i gruppi che dovrebbero fare massa critica e gli stessi sindacati. &lt;br /&gt;I canali di informazione hanno riportato la notizia che, dopo che gli scontri si sono fermati, millecinquecento extra-comunitari sono stati trasferiti da Rosarno. Che fine hanno fatto? Dove sono adesso? Se clandestini, secondo la legge sull'immigrazione italiana, cosa doveva essere fatto di loro? &lt;br /&gt;C'è qualcosa che non va se poi si scopre che gran parte degli extra-comunitari di Rosarno adesso girano come mendicanti per le strade di Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-5666860670442945974?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/5666860670442945974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/02/causa-ed-effetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5666860670442945974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/5666860670442945974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/02/causa-ed-effetto.html' title='Causa ed effetto'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6586243434888452900</id><published>2010-02-10T23:33:00.000+01:00</published><updated>2010-02-12T22:09:53.667+01:00</updated><title type='text'>Piave</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S3XCu3KSXeI/AAAAAAAAABg/k3YT2YeFhJA/s1600-h/DSC_0008.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S3XCu3KSXeI/AAAAAAAAABg/k3YT2YeFhJA/s320/DSC_0008.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437466235456609762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' un vecchio sogno. Percorrere a piedi il corso del fiume Piave dalla foce alla sorgente. Il rapporto con il fiume è sempre stato forte. Questo potrebbe essere l'anno giusto. Ne ho parlato ad alcuni amici e questi si sono offerti di accompagnarmi in questa piccola avventura. Quando? Probabilmente, ferie permettendo, nella prima quindicina di giugno. Perchè dalla foce alla sorgente e non il contrario? Perchè andare controcorrente mi è sempre piaciuto più che seguire il corso, perchè andare verso la sorgente è una metafora del tornare alle radici e a una purezza quasi puerile, perchè vivo a cinquanta chilometri dalla foce e salire verso i monti è un percorso che nei tempi antichi molti della pianura facevano per attraversare le alpi. &lt;br /&gt;Questo è un vero e proprio pellegrinaggio. E' il raggiungere una meta che di sacro ha il valore della nascita, lo scorrere di un corpo carico di vita e alla fine l'immissione nell'universo, dove le acque si confondono e perdono la loro identità.&lt;br /&gt;L'idea è quella di scrivere un libro sull'esperienza, corredato da una serie di foto e da un documentario, sullo stile di "Rumore Bianco" di Alberto Fasulo, che ha raccontato con poesia il fiume Tagliamento. Quanti argomenti può stimolare il Piave, quanti personaggi si possono incontrare, quanta curiosità potrebbe stimolare il nostro passaggio.&lt;br /&gt;Ho contattato l'Ediciclo Editore, che ha una collana dedicata ai viaggi a piedi, intitolata "A passo d'uomo" e curata da Enrico Brizzi. Sono in attesa di una risposta.&lt;br /&gt;La parte più dura sarà quella di contattare enti (province e Regione in primis) e i comuni attraversati dal Piave per ricevere supporto logistico (un letto e un piatto di pasta sono sempre un bel risparmio), qualche buona dritta su cosa vedere e chi incontrare e, perchè no, qualche finanziamento per pagare le spese per la realizzazione del documentario e la stampa del libro.&lt;br /&gt;Se avete qualche consiglio, contattatemi che i tempi stringono.&lt;br /&gt;Buona strada a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6586243434888452900?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6586243434888452900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/02/piave.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6586243434888452900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6586243434888452900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/02/piave.html' title='Piave'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S3XCu3KSXeI/AAAAAAAAABg/k3YT2YeFhJA/s72-c/DSC_0008.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-7388802108660024071</id><published>2010-01-30T18:49:00.000+01:00</published><updated>2010-01-30T19:22:17.907+01:00</updated><title type='text'>Non perdere mai niente di importante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S2RxY-RqE3I/AAAAAAAAABY/5TSNLga_dPQ/s1600-h/DSC_4901.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S2RxY-RqE3I/AAAAAAAAABY/5TSNLga_dPQ/s320/DSC_4901.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432591724363518834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bruce Chatwin è sempre stato chiaro: "Perdere il passaporto era l'ultima delle mie preoccupazioni, perdere un taccuino era una catastrofe." Per chi scrive l'importanza dell'appuntare è fondamentale. Quando meno te lo aspetti ti può venire in mente una frase, un pensiero, una strofa che possono essere di valore e quindi da non sprecare. Per chi esercita il mestiere di giornalista (ci vorrebbero sempre meno mistieranti giornalisti e sempre più intellettuali giornalisti) diventa ancora più importante segnarsi dichiarazioni, impressioni, dati e quant'altro possa rivelarsi di aiuto nello scr&lt;span style="font-style: italic;"&gt;i&lt;/span&gt;vere un articolo. Anche solo una parola può essere carica in potenza di tante altre parole che sgorgano di conseguenza.&lt;br /&gt;A sentire Elvis Costello anche nella musica non ci si può lasciare sfuggire niente. Non posso citare le parole precise, perchè le ho lette anni fa e non le ho segnate (adesso non mi dimenticherei di farlo), ma lasciava intendere che anche lui ha sempre con sè un registratore portatile per salvare melodie, ritornelli o parti di testo che possono venirgli in mente nelle occasioni più impensate.&lt;br /&gt;Di fronte a questi due grandi artisti non posso che accettare il consiglio indiretto che hanno dato con le loro parole. Sempre con me un taccuino, una penna e un libro. Cosa centra il libro? C'è sempre da imparare e tempi vuoti da riempire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-7388802108660024071?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/7388802108660024071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/01/non-perdere-mai-niente-di-importante.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7388802108660024071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/7388802108660024071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/01/non-perdere-mai-niente-di-importante.html' title='Non perdere mai niente di importante'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/S2RxY-RqE3I/AAAAAAAAABY/5TSNLga_dPQ/s72-c/DSC_4901.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1951332253114357912.post-6584960576801617037</id><published>2010-01-28T20:07:00.000+01:00</published><updated>2010-01-28T20:40:03.657+01:00</updated><title type='text'>Perchè?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Perchè un blog? Perchè, come dice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberto Saviano&lt;/span&gt; nella prefazione di La bellezza e l'inferno, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;scrivere è resistere, è fare resistenza&lt;/span&gt;". E non l'ho intesa solo dal punto di vista politico. Resistere come indagare, come non lasciarsi affondare nell'ignoranza, come non cadere nella tentazione della distorsione del pensiero comune, come far pensare senza essere profeti, come condividere uno sforzo intellettuale che ha poco valore se resta in una scatola cranica. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pier Paolo Pasolini&lt;/span&gt; da questo punto di vista è un esempio. L'intellettuale guarda avanti e prevede il futuro, non ha padroni e non può averne perchè è libero, non è fuori dalla realtà, ma ha bisogno anche di voli pindarici, vive di cultura ma non ne è succube.&lt;br /&gt;Amo scrivere, anche se è faticoso.  Veramente faticoso. A volte la pigrizia mi vince.&lt;br /&gt;Non so se qualcuno leggerà le mie parole. Sarà una sfida tenere aggiornato questo spazio che la rete mi offre, sarà difficile non essere banale, sarà difficile trovare sempre qualche argomento interessante, sarà difficile spaziare ed "esserci sempre dentro", sarà difficile essere interessante. Grazie a tutti quelli che si fermeranno su queste parole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1951332253114357912-6584960576801617037?l=edoardofrassetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/feeds/6584960576801617037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/01/28012010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6584960576801617037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1951332253114357912/posts/default/6584960576801617037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardofrassetto.blogspot.com/2010/01/28012010.html' title='Perchè?'/><author><name>Edoardo Frassetto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04671386564502219156</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_sSpNIcPsw7s/TUCPKdeFMoI/AAAAAAAAAL8/OAX20Fmv9jg/s220/edo%2Bscrivente.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
