Distanza: 20 km circa
Dislivello totale: intorno ai 120 metri
Ore di camminata: 5
Per questa tappa non fate riferimento a quella della guida "Di qui passò Francesco", perchè noi abbiamo fatto un'altra strada. Più corta e con dislivello veramente minimo.
La sera prima, mentre chiacchieravamo coi cappuccini, frate Amedeo ci ha proposto di accompagnarci la mattina seguente in macchina a vedere l'Eremo di Montecasale e poi all'inizio della strada bianca che corre lungo il Tevere fino a Città di Castello. Pianeggiante.
Non abbiamo potuto dire di no, un po' perchè ci era spiaciuto tantissimo non vedere l'eremo, un po' per recuperare dalla sfacchinata della tappa precedente.
Sull'eremo non dico nulla, perchè potete trovare molte informazioni in rete o su qualsiasi guida turistica. Per quanto riguarda la via lungo Tevere si costeggiano campi, soprattutto di tabacco (quanti anni che non ne vedevo), e in gran parte ci sono alberi che proteggono dal caldo del sole. Si parte dal lato destro del fiume (con le spalle alla sorgente) e state molto attenti ad attraversare dall'altra parte al primo ponte che si incontra. Noi non l'abbiamo fatto e ci siamo trovati a dover attraversare campi e saltare fossi per continuare verso Città di Castello. Lì ci siamo diretti al monastero degli Zoccolanti, che si trova fuori dal centro, ma sempre lungo il Cammino.
Ad ognuno è stata data una piccola cella con letto e bagno in comune. Un bel ambiente tranquillo, anche se c'è la parrocchia attaccata al monastero, e ottima accoglienza dei frati, anche se impegnati con i gruppi estivi. Chiedono un'offerta libera per il soggiorno. Possibilità di usare la cucina.
Alla sera abbiamo chiacchierato con uno di loro, che ci ha confermato che anche altri pellegrini si sono un po' lamentati che le tappe della guida sono troppo lunghe e faticose. Proprio per questo consiglio ancora di "costruirsi" ogni giornata di cammino in base alla propria preparazione e motivazione.

