venerdì 26 agosto 2016
Ognuno fa la sua (piccola) parte
Ho sempre pensato che ognuno fa la sua (piccola) parte nella diffusione dei libri e nella promozione della lettura. C'è chi li vende, chi li presta, chi li colleziona, chi li legge, chi li compra, chi li scrive, chi li mette in mostra, chi li usa per fare beneficenza.
Mi trovo in visita a degli amici che hanno una casa ad Aune. Non so se avete presente Aune. Un ciuffo di case appena superato il Passo Croce D'Aune, venendo da Pedavena. Un centinaio di abitanti, un silenzio che invidio. Una frazione del Comune di Sovramonte.
Sto passeggiando lungo la strada principale e noto la vetrina che vedete in foto. Chiedo informazioni agli amici e questi mi dicono che una signora del paese ha riempito una stanza di libri e qualche dvd. La gente entra, di solito non c'è nessuno, curiosa tra i libri, si prende quello che gli interessa e lascia un'offerta. Quello che viene raccolto viene destinato a dei missionari in Africa che questa signora conosce. Resto meravigliato. Non è una bella idea? Parliamo di Aune, non di Feltre.
Morale della favola? Ho portato via un cofanetto completo di dvd della serie del "Padrino" (adesso li potete trovare alla Bilioteca di Spresiano), un'edizione del 1941 di un'opera di Emilio Salgari e un'edizione di Pippi Calzelunghe per mia figlia Viola. Ho lasciato la mia offerta e sono uscito soddisfatto.
La prossima volta che ci andrò, porterò un po' di libri da regalare a questa bella iniziativa (anche una copia di "Massimo Volume", ovviamente).
Se passate per Aune, fermatevi.
mercoledì 17 agosto 2016
Mi dovrai spiegare perchè i rinoceronti
Certe volte fa bene anche ricevere qualche complimento. L'amico che mi ha mandato la mail seguente ha colto nel segno, soprattutto ha capito lo spirito con cui a vent'anni avevo scritto questo piccolo romanzo. La sua è quasi una piccola guida alla lettura. Grazie! A lui e a chi ha letto/legge/leggerà "Massimo Volume".
"Con notevole ritardo vi invio un po' di note che mi sono segnato su Massimo Volume, in particolare i passi che mi sono piaciuti di piu'.
In sintesi posso dire che la cosa piu' bella del libro (per me) e' l'incrocio dei piani narrativi che dona quasi tridimensionalita' al racconto, oltre al fatto ovviamente di riconoscermi nelle fisime e nei gusti di ventenne di allora...
Alcune descrizioni che fai a me sembrano vere e proprie fotografie. O meglio, tu le tratti come parole ma per me sono istantanee, come delle vecchie polaroid. Deformazione professionale...
Che poi sia scritto molto molto bene non occorre che te lo dica io.
------------------------
Dedica: molto bella, mi dovrai spiegare perche' i rinoceronti
13: "il silenzio era il re indiscusso della casa"
18: "non riuscivo a farmi le basette alla Neil Young"
20 in avanti: bellissima la descrizione di Calimero
24: "gli itinerari degli spacciatori"
31: bellissima la descrizione di Giulia, soprattutto il "seno sussurrato"
33: refuso: Wanda E' uno...
47: refuso: AL Giovane Holden
55: alle medie Corradini aveva fatto una descrizione simile delle Clarks se non ricordo male...
60: "Della serie....... merda."
61: i cofanetti di Neil Young... !!!
65: mi ricorda il boschetto davanti al cancello di tua madre...
69: la catechista sembra la nostra Jole Zen...
74: "due fianchi.... contenuto"
77: concerto di Ani di Franco: ero con te al Velvet Club di Aviano???
78: "A quell'ora... notte."
80: "tasto FFWD"
100: "L'ennesima relica di Lo chiamavano Trinita'"... :-))))
108: bella la descrizione del tossico
109: "che pubblicava un collo dalla pelle saporita e sensuale"
112: "tasti.... ferro"
118: bella la descrizione delle gocce
125: "Ogni uscita di Tom Petty era un rito pagano"
135: descrizione del giorno di Pasqua: e' successa davvero o ricordo male?
184: refuso: won't get FOOLED again"

"Con notevole ritardo vi invio un po' di note che mi sono segnato su Massimo Volume, in particolare i passi che mi sono piaciuti di piu'.
In sintesi posso dire che la cosa piu' bella del libro (per me) e' l'incrocio dei piani narrativi che dona quasi tridimensionalita' al racconto, oltre al fatto ovviamente di riconoscermi nelle fisime e nei gusti di ventenne di allora...
Alcune descrizioni che fai a me sembrano vere e proprie fotografie. O meglio, tu le tratti come parole ma per me sono istantanee, come delle vecchie polaroid. Deformazione professionale...
Che poi sia scritto molto molto bene non occorre che te lo dica io.
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Dedica: molto bella, mi dovrai spiegare perche' i rinoceronti
13: "il silenzio era il re indiscusso della casa"
18: "non riuscivo a farmi le basette alla Neil Young"
20 in avanti: bellissima la descrizione di Calimero
24: "gli itinerari degli spacciatori"
31: bellissima la descrizione di Giulia, soprattutto il "seno sussurrato"
33: refuso: Wanda E' uno...
47: refuso: AL Giovane Holden
55: alle medie Corradini aveva fatto una descrizione simile delle Clarks se non ricordo male...
60: "Della serie....... merda."
61: i cofanetti di Neil Young... !!!
65: mi ricorda il boschetto davanti al cancello di tua madre...
69: la catechista sembra la nostra Jole Zen...
74: "due fianchi.... contenuto"
77: concerto di Ani di Franco: ero con te al Velvet Club di Aviano???
78: "A quell'ora... notte."
80: "tasto FFWD"
100: "L'ennesima relica di Lo chiamavano Trinita'"... :-))))
108: bella la descrizione del tossico
109: "che pubblicava un collo dalla pelle saporita e sensuale"
112: "tasti.... ferro"
118: bella la descrizione delle gocce
125: "Ogni uscita di Tom Petty era un rito pagano"
135: descrizione del giorno di Pasqua: e' successa davvero o ricordo male?
184: refuso: won't get FOOLED again"

giovedì 11 agosto 2016
Potevo non esserci?






Quest'anno gli organizzatori della II edizione del "Premio Segafredo Zanetti - città di Asolo" hanno coinvolto il circuito delle biblioteche venete nella giuria popolare. Tale giuria, composta da rappresentanti delle biblioteche del circuito regionale e da un gruppo di abitanti di Asolo, dovrà votare quell'opera di narrativa italiana ritenuta più adatta, tra le sei selezionate, e di cui sopra potete vedere le copertine, ad una trasposizione in linguaggio cinematografico.
Potevo non provare anche questa esperienza e rappresentare così la biblioteca di Spresiano? Certo che no. Con il solito spirito che vale la pena sfruttare le occasioni che si presentano e che sembrano interessanti, ho comunicato la mia disponibilità a partecipare e mi sono buttato a capofitto nella lettura di questi libri. Finora ne ho finiti quattro. Le copertine sono nell'ordine in cui mi sono prefissato di leggerli.
Finora libri che consiglio, ognuno con una storia particolare che lascia spunti di riflessione. Non sarà un voto facile.
Per info riguardo al premio:
http://www.festivaldelviaggiatore.com/it/premio/
giovedì 4 agosto 2016
La Via Claudia Augusta Altinate non esiste?
In foto uno dei cartelli che ho aiutato a installare con il Comune di Spresiano qualche anno fa.
Il 2016 è l'anno internazionale dei Cammini. Allarghiamo lo spettro e consideriamo le grandi vie di turismo alternativo e lento. Ho letto vari articoli sull'argomento (considerando che qualcosa ho fatto in passato e che questo tipo di viaggiare mi si addice proprio) e con un certo rammarico noto che la Via Claudia Augusta Altinate non viene proprio mai considerata o citata. Ricordo che passa(va) anche per il mio paese Spresiano e, soprattutto d'estate, si vedono numerosi, quasi tutti tedeschi, che la percorrono o in bici o a piedi. Chi la fa a piedi di solito segue per un buon tratto il corso del fiume Piave.
Perché questa importante Via, storicamente più vecchia di molti altri cammini, non viene mai, ma proprio mai, considerata?
Mi sono dato queste semplici risposte:
1) manca una guida aggiornata in italiano e in generale un libro che racconti un viaggio su questa via;
2) nessuno se l'è forse mai presa a cuore così tanto da cominciare a costruirci qualcosa attorno (sito ben curato, eventi, etc). Qualche anno fa un'associazione austriaca organizzava delle staffette in bici per lanciarla, ma non mi pare che si sia ottenuto gran risultato in Italia;
3) non ci interessa più di tanto. Io stesso in passato, quando dovevo pensare a qualche esperienza in bici o a piedi, non l'ho mai presa in considerazione;
4) viene considerata quasi esclusiva dei "tedeschi";
5) non ci si rende forse conto che potrebbe avere una ricaduta positiva economica e non sul territorio;
6) non ho riscontri di agenzie di viaggio che propongano itinerari lungo la via.
Chissà quanti altri motivi ci sono per questa assenza dal panorama dell'informazione e della cultura italiana.
Speriamo che il successo di un certo tipo di turismo, che sta prendendo piede anche in Italia, coinvolga anche la Via Claudia Augusta Altinate. Se lo merita.
Se volete qualche info sulla via Claudia Augusta:
https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Claudia_Augusta
http://www.viaclaudiaaugusta2014.it/it/
Il 2016 è l'anno internazionale dei Cammini. Allarghiamo lo spettro e consideriamo le grandi vie di turismo alternativo e lento. Ho letto vari articoli sull'argomento (considerando che qualcosa ho fatto in passato e che questo tipo di viaggiare mi si addice proprio) e con un certo rammarico noto che la Via Claudia Augusta Altinate non viene proprio mai considerata o citata. Ricordo che passa(va) anche per il mio paese Spresiano e, soprattutto d'estate, si vedono numerosi, quasi tutti tedeschi, che la percorrono o in bici o a piedi. Chi la fa a piedi di solito segue per un buon tratto il corso del fiume Piave.
Perché questa importante Via, storicamente più vecchia di molti altri cammini, non viene mai, ma proprio mai, considerata?
Mi sono dato queste semplici risposte:
1) manca una guida aggiornata in italiano e in generale un libro che racconti un viaggio su questa via;
2) nessuno se l'è forse mai presa a cuore così tanto da cominciare a costruirci qualcosa attorno (sito ben curato, eventi, etc). Qualche anno fa un'associazione austriaca organizzava delle staffette in bici per lanciarla, ma non mi pare che si sia ottenuto gran risultato in Italia;
3) non ci interessa più di tanto. Io stesso in passato, quando dovevo pensare a qualche esperienza in bici o a piedi, non l'ho mai presa in considerazione;
4) viene considerata quasi esclusiva dei "tedeschi";
5) non ci si rende forse conto che potrebbe avere una ricaduta positiva economica e non sul territorio;
6) non ho riscontri di agenzie di viaggio che propongano itinerari lungo la via.
Chissà quanti altri motivi ci sono per questa assenza dal panorama dell'informazione e della cultura italiana.
Speriamo che il successo di un certo tipo di turismo, che sta prendendo piede anche in Italia, coinvolga anche la Via Claudia Augusta Altinate. Se lo merita.
Se volete qualche info sulla via Claudia Augusta:
https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Claudia_Augusta
http://www.viaclaudiaaugusta2014.it/it/
giovedì 14 luglio 2016
"Massimo Volume" è il libro più letto all'Isola D'Elba


Il titolo è una piccola presa in giro. Magari fosse così, avrei già fatto alcune ristampe e sarebbe stata una gran soddisfazione. Una ristampa verrà sicuramente fatta, non so se adesso o a settembre, mi restano una trentina di copie e non sono sufficienti per la presentazione che faremo dopo l'estate.
Siamo appena tornati dall'Isola D'Elba, dove abbiamo passato una decina di giorni di vacanza. Abbiamo cambiato ogni giorno spiaggia e da persona curiosa quale sono ho cominciato a guardare che cosa leggeva la gente sotto il sole estivo. Forse qualcuno si sarà anche accorto che sbirciavo le copertine del libri per carpire il titolo. L'intenzione era anche quella di capire se venivano rispecchiati i gusti degli utenti della Biblioteca di Spresiano, dove lavoro da qualche anno. A grandi linee non ci sono grandi differenze.
Piccola premessa. In spiaggia il vero re incontrastato è comunque lo smartphone, come ormai in qualsiasi posto. Rispetto allo scorso anno qualche ebook reader in più e pochi tablet, in mano sopratutto ad adulti oltre i cinquant'anni.
Passiamo ai libri. In dieci giorni mi sono segnato una settantina di titoli, un piccolo campione che però non credo si discosti molto dalla realtà.
Andrea "Scrivo a tutte le ore del giorno e della notte" Camilleri si difende bene anche in spiaggia. Inconfondile formato Sellerio per un autore che va sempre, anche se pubblica libri nuovi di continuo. Ma come fa?
La parte del leone è, come al solito, rappresentata dai thriller e dai gialli. Kathy Reichs, Fred Vargas, John Grisham, Jo Nesbo, James Patterson, Ian Rankin e chissà quanti altri che non ho visto regalano qualche brivido ai corpi accaldati dei lettori spaparanzati nei lettini o nella sabbia. Con un certo piacere noto che i lettori non si sono dimenticati dei maestri del genere. Si può lasciare a casa Agatha Christie ("Poirot Si Annoia") e Sir Arthur Conan Doyle ("L'Ultimo Saluto Di Sherlock Holmes")? Certo che no, come del resto anche gli italiani vogliono avere il loro spazio in questa bella isola. Una coppia adagiata sugli scogli di Pomonte è assorta nella lettura di Giorgio Faletti. Ognuno ha il suo libro, poi forse se li scambieranno. All'ombra di una parete di roccia una donna già bella abbronzata legge "Serenata Senza Nome" di Maurizio De Giovanni, autore che mi pare stia riscuotendo sempre più consensi.
Potevano mancare i buoni sentimenti? Non sia mai. Anche al mare le storie d'amore e affini hanno il loro seguito. Sveva Casati Modignani è presente, con grande gioia di tutte le nonne (e non) presenti. "Non Mi Piaci Ma Ti Amo" di Cecile Bertod viene divorato da una mamma che deve anche sollevare spesso lo sguardo per controllare la prole.
I classici sono ancora letti? Sembrerebbe di sì. Non mi stupisco più di tanto de "Il Giovane Holden" di Salinger e de "Il Buio Oltre la Siepe" di Harper Lee, un po' di più de "La Coscienza Di Zeno" di Italo Svevo (letto da una ragazza che è sicuramente una studentessa) e de "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov, molto di "Sidereus Nuncius" di Galileo Galilei e di "Agnes Grey" di Anne Bronte, sorella della ben più famosa Emily.
Le classifiche e il passaparola hanno il loro bel peso. Elena Ferrante tira ancora ("L'Amica Geniale"), qualcuno approfitta delle vacanze per qualche libro che forse ha lasciato indietro, e quindi "Open" di Andre Agassi è presente in due spiagge diverse, "Il Centenario Che Saltò Dalla Finestra E Scomparve" di Jonas Jonasson è scelta adatta per qualche ora sotto l'ombrellone.
E che dire di Wilbur Smith e Ken Follett? Se non ci sono, è come una torta senza ciliegina. Il classicone "I Pilastri Della Terra" e il meno conosciuto "La Voce Del Tuono" si fanno notare, anche come dimensioni.
Presenti anche altri titoli, che non riporto per non dilungarmi e non tediare. Segnalo solo Simonetta Agnello Hornby con "Caffè Amaro" e Margherita Oggero con "La Ragazza Di Fronte". Autrici di cui non ho mai letto niente e non so se colmerò questa lacuna. Troppi arretrati.
Sono stato felice anche di vedere dei fumetti. Dylan Dog, Tex e Topolino si sa che hanno tanti fan, Lilith e Dampyr non li ho mai letti e mi è nata una certa curiosità. Diabolik non me l'aspettavo proprio.
E per i più giovani? Geronimo e Tea Stilton sono anche loro in vacanza all'Elba, qualche rivistina di sticker e poco altro.
Per quel che mi riguarda mi sono portato "Aspro E Dolce", vecchio libro di Mauro Corona che mi avevano regalato anni fa e che non avevo ancora letto. Si legge in velocità, si conoscono i lati deboli di questo autore.
Buone vacanze.
Se non sapete che libro portarvi...

giovedì 16 giugno 2016
Parole in Cammino
Come ho già annunciato varie volte, sto lavorando sul libro della camminata lungo il Piave, fatta tra maggio e giugno del 2010. Sono partito con un'idea, adesso ho intenzione di rivoltare quello che avevo scritto come un calzino.
Stavo cercando qualche stimolo nella scrittura e ho letto i libri che potete vedere in questo post. E devo dire che l'obiettivo è stato raggiunto. Da ognuno c'è da imparare, veramente mi hanno fatto inquadrare meglio come voglio che sia questo libro dedicato al Piave (ma non solo).
Li consiglio a tutti, anche a chi non è appassionato di viaggi a piedi. Chissà che non vi venga voglia di riempire lo zaino e partire.
Ve li descrivo brevemente, nel caso vogliate leggerli.
La Mia Francigena - Andrea Vismara
Il cammino del momento, grazie anche un ottimo lavoro che mi dicono sia stato fatto di segnatura del percorso. In rete sono presenti anche alcuni siti molto ben fatti per chi vuole avere informazioni sulle tappe.
Quello di Vismara è un diario molto leggero del suo viaggio. Tanta ironia che rende la lettura piacevole e qualche sorriso non mancherà di comparire sul vostro viso.
A Piedi - Claudio Sabelli Fiorelli con Giorgio Lauro
A piedi da Lavarone (TN) a Vetralla (VT). Una bella scarpinata, ma anche l'occasione per riscoprire un'Italia ancora autentica e "lenta". Libro divertente e scorrevole, che mette voglia di mettersi in cammino.
Walkaboutitalia - Darinka Montico
Ho scoperto per caso la storia di questa ragazza e della sua impresa. Dopo aver attraversato l'Italia a piedi, adesso è partita in bicicletta per un viaggio intorno al mondo di cinque anni. Una vera nomade. A giorni esce anche il suo nuovo libro "Mondonauta", con il quale finanzierà la sua nuova avventura.
Oltre a raccontare particolari della sua vita, gli incontri fatti lungo la strada e i luoghi attraversati, Darinka si lascia andare a considerazioni politico-sociali. Alcuni lettori non hanno gradito, io penso che siano dovute considerando quello che ha visto e toccato con mano durante il suo camminare lungo lo stivale.
Viandanza - Luigi Nacci
Luigi Nacci non è solo uno scrittore, accompagna anche gruppi in viaggi a piedi. L'approccio del suo libro è quello di un dialogo a senso unico con un aspirante pellegrino che si vuole mettere in cammino lungo i percorsi storici della nostra Europa. Scava nelle riflessioni che portano a sperimentarsi in questa forma di viaggio, ma anche in particolari pratici e in situazioni che si possono vivere.
ps: manca poco alla ristampa di "Massimo Volume". Grazie ancora a tutti!
Stavo cercando qualche stimolo nella scrittura e ho letto i libri che potete vedere in questo post. E devo dire che l'obiettivo è stato raggiunto. Da ognuno c'è da imparare, veramente mi hanno fatto inquadrare meglio come voglio che sia questo libro dedicato al Piave (ma non solo).
Li consiglio a tutti, anche a chi non è appassionato di viaggi a piedi. Chissà che non vi venga voglia di riempire lo zaino e partire.
Ve li descrivo brevemente, nel caso vogliate leggerli.
La Mia Francigena - Andrea Vismara
Il cammino del momento, grazie anche un ottimo lavoro che mi dicono sia stato fatto di segnatura del percorso. In rete sono presenti anche alcuni siti molto ben fatti per chi vuole avere informazioni sulle tappe.
Quello di Vismara è un diario molto leggero del suo viaggio. Tanta ironia che rende la lettura piacevole e qualche sorriso non mancherà di comparire sul vostro viso.
A Piedi - Claudio Sabelli Fiorelli con Giorgio Lauro
A piedi da Lavarone (TN) a Vetralla (VT). Una bella scarpinata, ma anche l'occasione per riscoprire un'Italia ancora autentica e "lenta". Libro divertente e scorrevole, che mette voglia di mettersi in cammino.
Walkaboutitalia - Darinka Montico
Ho scoperto per caso la storia di questa ragazza e della sua impresa. Dopo aver attraversato l'Italia a piedi, adesso è partita in bicicletta per un viaggio intorno al mondo di cinque anni. Una vera nomade. A giorni esce anche il suo nuovo libro "Mondonauta", con il quale finanzierà la sua nuova avventura.
Oltre a raccontare particolari della sua vita, gli incontri fatti lungo la strada e i luoghi attraversati, Darinka si lascia andare a considerazioni politico-sociali. Alcuni lettori non hanno gradito, io penso che siano dovute considerando quello che ha visto e toccato con mano durante il suo camminare lungo lo stivale.
Viandanza - Luigi Nacci
Luigi Nacci non è solo uno scrittore, accompagna anche gruppi in viaggi a piedi. L'approccio del suo libro è quello di un dialogo a senso unico con un aspirante pellegrino che si vuole mettere in cammino lungo i percorsi storici della nostra Europa. Scava nelle riflessioni che portano a sperimentarsi in questa forma di viaggio, ma anche in particolari pratici e in situazioni che si possono vivere.
ps: manca poco alla ristampa di "Massimo Volume". Grazie ancora a tutti!
lunedì 6 giugno 2016
"Massimo Volume" Playlist
L'ho sempre detto e continuo a riperterlo: in me la musica ha degli effetti come nessun'altra forma d'arte. Chiamateli, se volete, emozioni. E, da quanto so, il cervello "si nutre" di suono, quindi tutto torna.
In "Massimo Volume" si parla tanto di musica (non poteva essere altrimenti) ed è stato naturale creare una playlist su spotify per offrire la possibilità di ascoltare tutti i gruppi, autori e canzoni citati. Può essere l'opportunità per chi legge questo romanzo di scoprirli. Buon ascolto!
MASSIMO VOLUME
Estra - Signor Jones (“Nordest Cowboys”, 1999)
Big Brother And The Holding Company - I Need A Man To Love (“Cheap Thrills”, 1968)
Neil Young - Depression Blues (“Lucky Thirteen”, 1993)
Creedence Clearwater Revival - Born On The Bayou (“Bayou Country”, 1969)
Rage Against The Machine - Take The Power Back (“Rage Against The Machine”, 1992)
Ben Harper - Another Lonely Day (“Fight For Your Mind”, 1995)
Mother Love Bone - Gentle Groove (“Mother Love Bone”, 1992)
Brad - Bound in time (“Until We Stand”, 2012)
Temple Of The Dog - Hunger Strike (“Temple Of The Dog”, 1991)
Led Zeppelin - Ramble on (“Led Zeppelin II”, 1969)
Massimo Volume - Il Primo Dio (“Lungo I Bordi”, 1995)
Ani Difranco - As Is (“Little Plastic Castle”, 1998)
Santana - Taboo (“Santana III”, 1971)
Portishead - Glory Box (“Dummy”, 1994)
AC/DC - Touch Too Much (“Highway To Hell”, 1979)
The Beatles - Aint She Sweet (“The Early Tapes Of”, 1984)
Eagles - Peaceful Easy Feeling (“Eagles”, 1972)
Nick Cave & The Bad Seeds - Do You Love Me? (“Let Love In”, 1994)
The Who - Won’t Get Forced Again (“Who’s Next”, 1971)
John Hiatt - Walk On (“Walk On”, 1995)
Bob Dylan - Sweetheat Like You (“Infidels”, 1983)
Traffic - John Barleycorn (Must Die) (“John Barleycorn Must Die”, 1970)
John Mellencamp - Last Chance (“Whenever We Wanted”, 1991)
Tom Petty - It’s Good To Be King (“Wildflowers”, 1994)
Lou Reed - Dreamin’ (“Magic And Loss”, 1992)
The Pogues - A Rainy Day In Soho (“Rum Sodomy & The Lash” Expanded Edition, 2004)
U2 - Pride (In The Name Of Love) (“The Unforgettable Fire”, 1984)
The Doors - Roadhouse Blues (“Morrison Hotel”, 1970)
Counting Crows - Mr. Jones (“August And Everything After”, 1993)
The Beach Boys - Surfin’ U.S.A. (“Surfin’ U.S.A.”, 1963)
Bruce Springsteen - Hungry Heart (“The River”, 1980)
Grant Lee Buffalo - Wish You Well (“Fuzzy”, 1993)
Phish - Gumbo (“A Live One”, 1995)
Steve Wynn - Carolyn (“Kerosene Man”, 1990)
Belle & Sebastien - We Rule The School (“Tigermilk”, 1992)
Sepultura - Ratamahatta (“Roots”, 1996)
Korn - Falling Away From Me (“Issues”, 1999)
Tom McRae - Hidden Camera Show (“Tom McRae”, 2000)
Ed Harcourt - God Protect Your Soul (“Here Be Monsters”, 2001)
CATTIVO
Pasquale Iannone - Pëtr Il’Ic Cajkovskij: Romance, Op. 5: Andante cantabile, allegro energico, tempo I (Phoenix Classic, 2000)
The Velvet Underground & Nico – Heroin (“The Velvet Underground & Nico”, 1967)
Mailyn Manson – Rock Is Dead (“Mechanical Animals”, 1998)
Nick Cave – Into My Arms (“The Boatman’s Call”, 1997)
La playlist completa "Massimo Volume – Romanzo Ritrovato Di Un Ventenne" è ascoltabile su spotify oppure sul web al seguente indirizzo: http://open.spotify.com/user/edoneil74/playlist/2eAKPOhoONLsi5D1BI4a63
Vi ricordo dove potere trovare "Massimo Volume":
Altromercato Store
via M. Grimaldi Prati 2, Treviso
Edicola Puntoacapo
Via San Pio X, 10 - Spresiano (vicino alla scuola primaria “Italo Calvino”)
Cartolibreria Spresiano
Piazza Luciano Rigo, 9 - Spresiano (a fianco del municipio)
Tabaccheria C'è Gigi
Via Irti isaia, 29 - Lovadina di Spresiano
Libreria Lovat
Via Isaak Newton, 13 - Villorba
Per i soci di Banca Etica al seguente link http://sociinrete.bancaetica.it/offerte/massimo-volume-a-9-e/
Scrivendo a frassetto.edoardo@gmail.com
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